Scialpinista di 20 anni precipita per 300 metri davanti ai compagni e muore: tragedia in montagna al confine tra Italia e Svizzera
Il drammatico incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri (13 febbraio) nel Canton Vallese, in Svizzera: il giovane faceva parte di un gruppo di cinque persone ed è precipitato durante la discesa dalla Grande-Chenalette

SION. Precipita per 300 metri davanti ai compagni durante la discesa dalla Grande-Chenalette, sulle Alpi svizzere: morto un giovane scialpinista di 20 anni. Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri (lunedì 13 febbraio) e la vittima è stata trasportata in elicottero all'ospedale di Sion, ma i tentativi dei medici di rianimarlo si sono rivelati purtroppo inutili.
Secondo quanto riportato dalla polizia cantonale vallese, il giovane faceva parte di un gruppo di cinque persone che nella giornata di ieri aveva scalato la Grande-Chenalette, sopra l'ospizio sul Gran San Bernardo, al confine tra Svizzera e Italia. Nella discesa, intorno alle 16 e 20, il giovane è come detto precipitato per centinaia di metri per cause ancora da chiarire.
Lo scialpinista ha riportato gravissime ferite a seguito della caduta e, come detto, dopo aver ricevuto i primi soccorsi sul posto dal personale d'emergenza intervenuto, è stato trasportato in ospedale, dove è deceduto in serata a causa delle ferite riportate. La vittima, dicono le forze dell'ordine, è un cittadino francese e la Procura ha avviato un'inchiesta.


















