"Un cane lasciato libero in montagna è un pericolo per la fauna selvatica e per sé stesso", al via il corso per gestire il proprio 'amico a quattro zampe' in quota
La referente dell'iniziativa: "Un cane lasciato libero di correre nel bosco costituisce uno fra i maggiori pericoli per la fauna selvatica. Per questo, ma anche perché la montagna non è un'area di sgambo e per la presenza dei grandi carnivori, risulta più che mai necessario imparare a gestire il proprio cane in quota, conducendolo al guinzaglio"

MONTE GRAPPA. Il corso dedicato all'escursionismo con il cane organizzato da "Mountain dog walk" è alla sua quarta edizione, con tanto di novità. Il 6 maggio 2023 prenderà il via una nuova avventura, quattro giornate di 'full-immersion' che si terranno in località Colli Alti, sul Massiccio del Grappa.
"Un cane lasciato libero di correre nel bosco costituisce uno fra i maggiori pericoli per la fauna selvatica - esordisce a Il Dolomiti la referente del corso "Mountain dog walk" -. Meno di un mese fa, durante una nostra serata, abbiamo invitato il dottor Nicolussi, che collabora con il Cras di Arcugnano, che ha ribadito proprio questo concetto. Per questo, ma anche perché la montagna non è un'area di sgambo e per la presenza dei grandi carnivori, risulta più che mai necessario imparare a gestire il proprio cane in quota".
"Quest'anno abbiamo deciso di prendere in affitto una struttura, Casa natura Alpenise, per poter offrire a chi si iscriverà al corso un'esperienza totalizzante - prosegue l'esperta -. Sarà faticoso, ma siamo sicuri che ne varrà la pena. In totale, saranno 4 giorni di attività in quota sia teoriche che pratiche per un totale di 40 ore di corso".
Saranno quattro i moduli affrontati nel corso di variegatissime giornate, a partire "da quello legato all'escursionismo (tenuto da guide AIGAE), seguito dal modulo relativo all'allenamento del cane, una giornata su anatomia e primo soccorso veterinario e per concludere un modulo sulla gestione del cane in montagna (e attrezzatura necessaria) tenuto da me, che sono formatore cinofilo certificato FCC, un istruttore cinofilo e due guide AIGAE - spiega -. I nostri corsi sono infatti promossi e certificati AIGAE (Associazione italiana guide ambientali escursionistiche ndr)".
"Montagna e cane sono un binomio meraviglioso, che necessita di formazione e preparazione per essere vissuto con consapevolezza e in totale sicurezza. Essere preparati significa prevenire il rischio, organizzare e programmare le uscite con il nostro cane significa vivere in sicurezza un’esperienza magica, nel rispetto della salute del nostro cane e nel rispetto di chi incontriamo sul nostro sentiero".
Il corso si concluderà con un ritrovo fissato domenica 4 giugno, una giornata in quota sulle Dolomiti durante la quale verrà messo in pratica quanto imparato. Durante le 'prove' pratiche i proprietari "lavoreranno con i propri cani al guinzaglio per un'esperienza che non vuole essere solo una passeggiata ma anche e soprattutto attività da condividere, che conduce i due protagonisti a 'collaborare' per raggiungere lo stesso fine: vivere, insieme, un'avventura in quota".


















