Contenuto sponsorizzato
| 10 lug 2023 | 13:39

"Un 'servizio pubblico' per chi frequenta la montagna", l'app per contattare il soccorso alpino diventa gratuita: "Strumento indispensabile per gli escursionisti"

Il presidente generale del Cai Antonio Montani: "Fino ad ora l'utilizzo di GeoResQ era gratuito solamente per i soci. Grazie ai fondi del Mitur, oggi siamo in grado di offrire un vero servizio pubblico a tutti coloro che frequentano i territori montani. Sui sentieri e sulle pareti, però, la sicurezza totale non esiste: questa app deve dunque affiancare la formazione e le necessarie valutazioni delle proprie capacità e dei pericoli insiti in un ambiente non addomesticato dall'uomo"

"Un 'servizio pubblico' per chi frequenta la montagna", l'app per contattare il soccorso alpino diventa gratuita
Foto dal sito di GeoResQ

TRENTO. Un'app sicura, affidabile e che permette di contattare i soccorsi. Si chiama "GeoResQ" ed è l'applicazione per cellulari gratuita che permette, durante le attività outdoor, di inviare un allarme direttamente al soccorso alpino, comunicando posizione e percorso.

 

Il Cai, il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico (Cnsas), insieme al Ministero del turismo, hanno infatti annunciato la ri-nascita di GeoResQ, applicazione dedicata alle attività in montagna che consente di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo. Rinnovata grazie ai fondi straordinari che il Mitur ha stanziato a favore del Cai, da oggi, 10 luglio, sarà disponibile gratuitamente per gli utenti.

 

"Rendere l’app GeoResQ gratuita significa mettere la sicurezza al primo posto per garantire a tutti la possibilità di godersi le attività in montagna con la piena consapevolezza di avere un filo diretto con i soccorritori in caso di bisogno - dichiara la ministra del turismo Daniela Santanchè -. Investire in sicurezza è una prerogativa irrinunciabile, che abbiamo inserito anche tra le colonne portanti del Piano strategico del Turismo 2023-2027, così come è indubbio l’impegno del Mitur nell’investire sul turismo di montagna, un segmento di grande attrattività del comparto, soprattutto in termini di sviluppo sostenibile e destagionalizzazione".

 

Lanciata nel 2013 da Cai e Cnsas, ad oggi conta oltre 220mila download e 82mila utenti attivi ogni anno, per un totale di 1.322 chiamate di soccorso, 578 interventi del soccorso alpino e 740mila tracce salvate dagli utenti durante le proprie escursioni. Oltre al rinnovo dell'app in sé è stato rinnovato anche il portale web, per permetterne un più semplice utilizzo da parte degli utenti.

 

"Fino ad ora l'utilizzo di GeoResQ era gratuito solamente per i soci del Cai - si aggiunge il presidente generale del Cai Antonio Montani -. Grazie ai fondi del Mitur, oggi siamo in grado di offrire un vero servizio pubblico a tutti coloro che frequentano i territori montani. Sui sentieri e sulle pareti, però, la sicurezza totale non esiste, questa app deve dunque affiancare la formazione e le necessarie valutazioni delle proprie capacità e dei pericoli insiti in un ambiente non addomesticato dall'uomo (NE ABBIAMO PARLATO ANCHE QUI)". 

 

Sulla stessa lunghezza d'onda è anche Maurizio Dellantonio, presiedente del Cnsas: "In 10 anni di utilizzo, l'app GeoResQ ha fatto la differenza su oltre 550 interventi di soccorso e si è affermata come uno strumento importante per tutti i frequentatori dell’ambiente montano. Queste importanti novità la rendono sempre più un’app indispensabile per chiunque decida di frequentare le nostre montagne. Come sempre, la tecnologia non potrà mai sostituirsi alle competenze tecniche e alla prudenza che ciascuno di noi deve avere per vivere in tranquillità le proprie escursioni, ma GeoResQ è indubbiamente un valido aiuto sia durante il periodo estivo che in quello invernale. 

 

Le centrali operative di GeoResQ sono dislocate a Sassari, in Sardegna, e a Cassano Irpino, in Campania. Attive 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, nelle centrali operative turnano gli operatori del soccorso alpino con formazione specifica.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 agosto | 12:54
L'auto guidata dal padre delle due bambine si è schiantata contro un platano, per l'undicenne non c'è stato nulla da fare mentre la sorellina è [...]
Politica
| 25 agosto | 13:30
Dopo le dimissioni da presidente del circolo FdI di Trento Katia Rossato replica ai taglienti commenti di Francesca Gerosa e Alessandro Urzì: [...]
Cronaca
| 25 agosto | 12:56
Si tratterebbe di un'uscita autonoma lungo la strada statale 42 in località dell'ex fabbrica della birreria. Sul posto sono intervenuti i [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato