A Fausto De Stefani la targa d'argento di solidarietà alpina di Pinzolo, il premio internazionale al grande alpinista
Il premio internazionale di solidarietà alpina di Pinzolo assegnato a Fausto De Stefani, il 72enne svolge ancora attività nelle scuole e in Nepal per promuovere l'alpinismo e la beneficenza

MADONNA DI CAMPIGLIO. A Fausto De Stefani la targa d'argento del premio internazionale di solidarietà alpina di Pinzolo. E' stato tra i primi a conquistare tutti gli 8 mila metri, inoltre ha arrampicato con, tra gli altri, alpinisti del calibro di Clemente Maffei Guerét, Cesare Maestri, Sergio Martini, Carlo Claus, Ermanno Salvaterra e Almo Giambini.
La 53esima edizione del Premio internazionale di solidarietà alpina – targa d’argento quest’anno fa tappa alla Collina di Lorenzo in provincia di Mantova, un'oasi naturalistica, dove dimora e trascorre la sua vita Fausto De Stefani, 72 anni compiuti l'11 febbraio scorso, una persona fuori dagli schemi, libera e creativa, di straordinaria umanità, affascinante e carismatica, scelto dal Comitato per il prestigioso riconoscimento su proposta del dottor Marco Collini Dobo.
Alpinista tra i primi a conquistare tutti gli 8.000 a cominciare dal K2 salito nel 1983 ama la montagna, la natura e le sue creature, un visionario che, avvertita l’urgenza di cambiare il mondo per crearne uno migliore, De Stefani si è speso e si spende infaticabile, giorno dopo giorno, con intelligenza, sagacia e determinazione per realizzare questo suo sogno.
Figura tra i promotori e fondatori di Mountain Wilderness, di cui è stato presidente e ora è garante internazionale, dedica grande attenzione alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente, organizza conferenze e mostre didattiche in scuole e Università, accoglie a “casa sua”, bambini e scolari, ai quali insegna ad amare la terra, svela i segreti di piante e animali, partecipa valori e sentimenti capaci di orientarli verso un futuro meno cattivo, abituandoli alla manualità, ad apprezzare le piccole cose, ad accontentarsi del poco, a stupirsi davanti alle meraviglie del creato. Perché se vogliamo cambiare qualcosa dobbiamo cominciare dai bambini e dalla loro istruzione. Non c’è altra via. Ne è convinto De Stefani.
Tanto convinto dei valori dell’istruzione che nel 1998, conclusa la sua attività alpinistica, sente di essere in debito con il Nepal e comincia costruirvi una scuola a favore di bambini di strada e comunità in difficoltà, la Rarahil Memorial School a Kirtipur, a 6 chilometri da Katmandu, un complesso in continuo sviluppo dotato di aule, palestre, ambulatori che oggi ospita 1.000 allievi dai 3 ai 16 anni. Lì si reca due volte all’anno a portare le offerte e le donazioni che raccoglie con la sua attività.
Davanti alla notizia dell’assegnazione a lui della Targa d’Argento, portatagli dal Comitato del Premio internazionale di solidarietà alpina sulla Collina di Lorenzo, si è detto semplicemente “onorato” tra commozione e soddisfazione con poche scarne parole, quelle di un uomo vero, schietto e propositivo. Il prossimo sabato 21 settembre, data fissata per la cerimonia di consegna, Pinzolo avrà modo di conoscerlo meglio.














