Confortola raggiunge il 14esimo 'ottomila' e fa la storia, il soccorso alpino: ''Abbiamo l'onore di averlo tra i nostri soccorritori. Competenze al servizio della collettività''
Tre giorni fa la notizia che l'alpinista della Valfurva è riuscito nell'impresa di scalare il Gasherbrum I senza ossigeno supplementare. Il tributo del soccorso alpino lombardo

VALFURVA. "Abbiamo l’onore di avere tra i nostri soccorritori diversi alpinisti di alto livello e atleti che hanno raggiunto traguardi ragguardevoli. Le loro competenze, messe al servizio della collettività, contribuiscono ad innalzare sempre di più il livello tecnico, la capacità di gestione del rischio e lo spirito di squadra che caratterizzano il Soccorso alpino e speleologico lombardo". Questa la nota del soccorso alpino lombardo all'indomani dell'impresa compiuta da Marco Confortola sull'Himalaya.
Il fortissimo alpinista della Valfurva, infatti, ha raggiunto la vetta del Gasherbrum I e i suoi 8.080 metri di quota senza utilizzo supplementare di ossigeno ed è entrato, così, in una ristrettissima cerchia di meno di una cinquantina di persone che ha raggiunto tutti e 14 gli ''ottomila'' del mondo.
Il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico della Lombardia ha voluto tributare il giusto onore a Confortola, ricordando anche che oltre ad essere guida alpina, maestro di sci e istruttore nazionale di alpinismo è anche tecnico di elisoccorso nella VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna. L'impresa è avvenuta tre giorni fa ed è stata documentata sulle pagine social ufficiali dello stesso Confortola.












