Colpito da una scarica di sassi mentre scala con una comitiva di 24 persone, si frattura la tibia. Gravemente ferito un alpinista precipitato in parete
Tanti gli interventi del soccorso alpino anche oggi nel Bellunese. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è poi stato mandato sul Cristallo, poiché due ragazzi polacchi erano fuori sentiero sul versante Staunies

BELLUNO. Tanti gli interventi del soccorso alpino anche oggi per recuperare turisti e scalatori feriti o in difficoltà. Sono gravi, per esempio, le condizioni di un alpinista ceco di 56 anni, recuperato dopo un volo in parete dal Pelikan di Bressanone, sul Coston d'Averau fascia rocciosa situata appena sotto al passo Falzarego (una delle poche nel comune di Livinallongo del Col di Lana).
Il rocciatore, che stava scalando la Via Ruben-Gonzales, ha sbattuto violentemente contro le rocce riportando gravi traumi. Dopo l'allarme è stato recuperato con il supporto di un soccorritore di Livinallongo imbarcato in precedenza.
Verso le 15.30, invece, l'elicottero Falco è stato inviato alla base della normale all'Antelao, in comune di Calalzo di Cadore, dove si era portato un escursionista colpito da una scarica di sassi 500 metri più in alto. L'uomo, che faceva parte di una comitiva di 24 persone, è stato issato a bordo dal ghiaione con il verricello e trasportato a Cortina per una probabile frattura alla tibia.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è poi stato mandato sul Cristallo, poiché due ragazzi polacchi erano fuori sentiero sul versante Staunies, incapaci di muoversi. Entrambi sono stati verricellati a bordo e portati a valle.














