Colpita da un sasso, un'alpinista s'infortuna gravemente in parete. Complicato intervento di recupero da parte del Soccorso Alpino
Mentre stava scalando, assieme al compagno, il quinto tiro della via Super Tegolina, un'alpinista tedesca di 31 anni ha riportato un serio infortunio che le impediva di proseguire. E' stata recuperata con un verricello di 75 metri

SAN VITO DI CADORE. Era impegnata in una difficile ascesa sulla parete ovest dei Lastoni di Forrmin, quando è stata colpita da un sasso che le ha provocato una grave ferita ad una mano.
Mentre stava scalando, assieme al compagno, il quinto tiro della via Super Tegolina, un'alpinista tedesca di 31 anni ha riportato un serio infortunio che le impediva di proseguire.
Da Pieve di Cadore è decollato l'elicottero del Suem, che si è avvicinato alla parete e poi, con una complicata e spettacolare manovra di salvataggio, il tecnico di elisoccorso è stato calato con un verricello di 75 metri, ha assicurato a sé l'alpinista e i due sono stati issati a bordo.
La scalatrice è stata condotta all'ospedale di Pordenone per gli accertamenti e le cure del caso, mentre il compagno ha effettuato in autonomia la discesa con altri due alpinisti che si trovavano in quel momento in parete.













