Dalla giacca ipertecnologica allo skipass per scoprire le località sciistiche meno conosciute: ecco le idee premiate dal Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards
Le proposte hanno vinto la quinta edizione del concorso curato da Lagazuoi Expo Dolomiti e rivolto ad aziende, enti e start-up che valorizzano il potenziale innovativo della montagna

CORTINA D'AMPEZZO. Una giacca leggerissima e ipertecnologica che si adatta come un guanto ad ogni persona e situazione, una proposta che unisce tutte le chicche sciistiche meno note della Valle d'Aosta e un progetto enogastronomico che rivitalizza la cultura contadina e la connette con il territorio.
Sono queste le tre idee vincitrici di Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, il progetto di Lagazuoi EXPO Dolomiti - galleria d’arte e polo espositivo realizzato a 2732 metri nella stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi, tra Cortina d'Ampezzo e l'Alta Badia – e che verranno premiate sabato 23 marzo.
Alle 14, al polo espositivo, è infatti in programma la premiazione ufficiale e verrà inoltre inaugurata la mostra, dedicata ai vincitori e ai finalisti di quest'edizione del premio, che sarà visitabile fino al marzo 2025 nei periodi di apertura della funivia Lagazuoi.
Contemporaneamente sarà possibile visitare altre due esposizioni: “Buona notte, ghiacciai” - un viaggio sulle tracce dei ricercatori del progetto riconosciuto dall’Unesco Ice Memory, che prelevano “carote” dalle profondità dei ghiacciai per preservare un archivio di dati unico sul pianeta - e l’installazione "Ice Virux 2732" ispirata ai microorganismi intrappolati nel ghiaccio.
Tornando alla quinta edizione del concorso dedicato alle idee più innovative del comparto montano, questo è suddiviso in tre categorie: abbigliamento e attrezzatura, servizi e app e produzioni enogastronomiche.
Ad aggiudicarsi la prima categoria è stata "Silex" di Rock Experience: una giacca ultra tecnica, creata in stretta collaborazione con l'associazione alpinistica "I ragni di Lecco", e ideale per lo scialpinismo e l'arrampicata su roccia. Termoregolante, leggera e traspirante, pesa solo 400 grammi ed è ripiegabile in una tasca.
Tra i finalisti, invece, il casco di Salewa Piuma 3.0 – con sistema di ventilazione dry head e progettato per assicurare ottimali libertà di movimento e visione – e la sneaker di Garmont Lagom, un modello dalle linee street, realizzato con materiali riciclabili e di origine naturale e che abbatte del 30% l'impatti di CO2.
Ad aggiudicarsi la categoria “servizi e app di montagna” è il “Magic Skipass” della Valle d'Aosta, che permette di scoprire le località sciistiche più belle, e meno conosciute, della regione. Ad essere collegati sono quasi 1500 chilometri di piste, servite da 417 impianti di risalita, nelle zone di Antagnod, Brusson, Chamois, Champorcher, Cogne, Crévacol, Gressoney-Saint-Jean, La Magdeleine, Ollomont, Rhêmes-Notre-Dame e Valgrisenche. La proposta unisce inoltre una tariffa low-cost valida per sei giorni, trascorrendo al massimo 3 giorni nella stessa località, ad un’ora di lezione di sci e una notte in hotel per due under 18.
Ad approdare in finale il progetto "Badia Nos Ladins" - un calendario di appuntamenti con persone locali ed esperte dell’Alta Badia che, come una biblioteca vivente, offrono una lettura personale del territorio - e "Waterjade Jsnow", la piattaforma elaborata dalla startup trentina Mobygis per stimare la quantità di neve in tempo quasi reale, e monitorare il ciclo idrologico dei bacini a monte.
Il vincitore assoluto dell'ultima categoria in gara, "produzioni enogastronomiche di montagna", è l'agriturismo friulano Cortivo Pancotto, la cui storia affonda le radici nel 2005 quando Luca Pancotto e la moglie Sonia lasciano la città per realizzare il sogno di diventare contadini. La coppia decide quindi di ristrutturare un borgo del ‘700, a poca distanza da Caneva in provincia di Pordenone, iniziando la propria attività con l’orto e il vigneto per aprire in seguito l'agriturismo che nel 2018 è stato premiato come miglior cucina contadina. Nel 2011 il progetto cresce e la coppia recupera la malga abbandonata Fossa di Sarone, dove con il latte d’alpeggio producono formaggi premiati e in estate ospitano bambini e ragazzi per progetti didattici. L’ultimo passo dei due imprenditori è, ora, la riapertura di una vecchia osteria sul Passo La Crosetta.
Sul podio, assieme all'agriturismo Pancotto, si piazzano il progetto di divulgazione culturale "Impronte della Terra" - dedicato al mondo del vino e del cibo e che dà voce agli artigiani italiani che animano e vivono il territorio, diventando ambasciatori di una biodiversità sociale insostituibile - e "Soilution system", un sistema integrato di interventi e tecnologie sostenibili, sviluppato dal Consorzio Tutela Soave, che permette di mitigare il dissesto idrogeologico.












