Divieti di sci e allerte valanghe, ma decine di 'freerider' beccati nelle zone vietate: come si mette in pericolo la propria vita e quella degli eventuali soccorritori
I carabinieri di Andalo hanno intercettato 18 freerider nel comprensorio della Paganella che facevano fuoripista nonostante il divieto imposto dal Comune di Fai mentre quelli di Malè ne hanno sanzionati 6 intercettati su una pista chiusa per il pericolo slavine. Beccato anche un maestro di sci che dava lezioni ubriaco: per lui oltre 3mila euro di multa

FAI DELLA PAGANELLA. Allerta valanghe, rischi di crolli, bollettini chiarissimi e divieti imposti, ma nonostante tutto decine di freerider sono stati beccati a fare scialpinismo e fuori pista mettendo a repentaglio la propria incolumità (e quella di eventuali soccorritori che poi, in caso di incidente, si dovrebbero recare sul posto per le operazioni di salvataggio).
In particolare, i carabinieri di Andalo hanno fermato e multato nel comprensorio della Paganella 18 “freerider” intenti a sciare o svolgere sci alpinismo fuori pista, nonostante il divieto imposto dal Comune di Fai della Paganella per l’alto rischio valanghe.
Altrettanto hanno fatto i militari sciatori della Stazione di Malè nel comprensorio di Folgarida Marilleva, procedendo a sanzionare 6 “freerider” colti a sciare su una pista chiusa per il pericolo di slavine; addirittura due di loro, pur di sciare in quel tratto, sono saltati da una seggiovia con grave rischio per la propria incolumità.
Insomma giornate di super lavoro per i militari dell'Arma che sulle piste hanno dovuto frenare anche la stupidità di certe persone incapaci di resistere alle tentazioni, come detto con gravi rischi sia per la propria incolumità che per quella di eventuali soccorritori. Non sono bastati né l’allerta valanghe diffusa su larga scala, né, in alcuni giorni, le ordinanze sindacali di alcuni Comuni che, soprattutto tra fine febbraio e inizio marzo, hanno vietato tassativamente la pratica delle attività alpinistiche e dello sci fuori pista sopra i 1700 metri di altitudine. Troppo alto il rischio di slavine.
Nonostante ciò, nell’ultima settimana i Carabinieri sciatori delle Stazioni di Andalo, Malè e Vermiglio hanno sanzionato ben 41 appassionati dello sci. Tra questi i freerider di cui sopra e poi 5 sciatori per eccessiva velocità ed in violazione dell’obbligo di prudenza, 2 per la mancata precedenza, 1 per omissione di soccorso, 2 perché sprovvisti di assicurazione obbligatoria, 1 per aver intrapreso una pista “nera” percorribile solo in base alle capacità avanzate dello sciatore, 4 poiché colti a sciare in stato di ebbrezza alcolica, 1 maestro di sci che teneva lezioni abusivamente, per un importo complessivo delle sanzioni amministrative pari a 3465,99 euro.
Quest'ultimo caso è stato individuato dai Carabinieri di Andalo. Il maestro di sci è stato colto in stato di ebbrezza alcolica, mentre impartiva lezioni private ad una turista italiana proveniente da un’altra regione.














