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| 04 feb 2025 | 10:28

Sciatori fuoripista in zone vietate per il rischio valanga e maestri di sci abusivi che danno lezione private, sanzioni fino a 2500 euro nei comprensori sciistici

Nel fine settimana appena trascorso i finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano sono stati impegnati in un’intensa attività di controllo in Val Pusteria

Sciatori fuoripista in zone vietate per il rischio valanga e maestri di sci abusivi che danno lezione private
di Redazione

BOLZANO. Maestri di sci abusivi ma anche sciatori fuori pista in zone vietate dai gestori degli impianti anche per l'elevato rischio di valanghe. 

 

Raffica di sanzioni nell'ultimo fine settimana nel corso dei controlli fatti dalla Guardia di Finanza in Alto Adige

 

Sul fronte del contrasto allo sfruttamento di manodopera, i finanzieri hanno verificato la posizione di circa 80 lavoratori, uno dei quali è risultato privo di regolare contratto di assunzione ed impiegato in nero.

 

I militari della Stazione di Brunico hanno, poi, identificato 2 maestri di sci stranieri che, autorizzati all’esercizio temporaneo e occasionale della professione in Alto Adige esclusivamente nell’ambito di una scuola sci del posto, stavano invece impartendo lezioni private in forma autonoma, in violazione delle norme provinciali che disciplinano l’esercizio della professione.

 

Nei loro confronti verrà irrogata una sanzione amministrativa, con il pagamento di una pena pecuniaria che varia da un minimo di 516 euro a un massimo di oltre 2.500 euro.

 

Solo nell’ultima settimana le Fiamme Gialle hanno identificato e sanzionato due ulteriori maestri di sci ungheresi, non abilitati all’insegnamento in territorio altoatesino e sanzionato numerosi sciatori indisciplinati, per violazioni che vanno dall’assenza della copertura assicurativa obbligatoria per la pratica dello sci alpino, allo sci fuori pista, praticato in aree espressamente vietate dai gestori degli impianti di risalita anche in considerazione del rischio valanghe registrato nell’ultimo periodo, che l’Associazione Interregionale Neve e Valanghe ha classificato con “grado di pericolo 4 su 5 – forte”.

 

Ulteriori sanzioni sono state irrogate nei confronti di tre free rider, anche loro sorpresi fuori pista, che sono risultati sprovvisti di Arva, pala e sonda, dispositivi fondamentali per l’autosoccorso ed il soccorso ai compagni di gita, proprio in caso di valanga.

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