Accompagna turisti sulle Dolomiti ma non ha mai fatto il corso (né l'esame) da "accompagnatore di media montagna" (e l'escursione costa 200 euro): sanzionato
Alla guida "abusiva" è stata fatta una multa di 600 euro e identica sanzione è stata applicata anche all’agenzia turistica di Bologna che aveva organizzato l'escursione pubblicizzandola online ad un prezzo di 210 euro a partecipante

TRENTO. Stava accompagnando diversi escursionisti in quota in maniera "abusiva", una guida ambientale escursionistica beccata e multata la scorsa settimana dalla squadra di Soccorso alpino dei carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio sulle Dolomiti.
Tutto è avvenuto durante una attività di perlustrazione in alta quota sui sentieri delle Dolomiti di Brenta, dopo che gli operanti si sono imbattuti in un gruppo di 11 escursionisti italiani che stava camminando lungo il sentiero Sat 318, in direzione del rifugio Brentei.
A quel punto, i militari hanno deciso di procedere alla identificazione e al controllo della guida ambientale escursionistica (Gae) che conduceva il gruppo di turisti, riscontrando che era sprovvista del titolo di “accompagnatore di media montagna” previsto per legge, che viene rilasciato dalla Provincia autonoma di Trento dopo aver frequentato un corso di formazione e superato un esame teorico-pratico.
La guida ambientale escursionistica è stata pertanto contravvenzionata con una sanzione amministrativa pari a 600 euro e identica sanzione è stata applicata anche all’agenzia turistica di Bologna che aveva organizzato tale escursione pubblicizzandola online ad un prezzo di 210 euro a partecipante.
L’attività di controllo dei sentieri di alta montagna proseguirà anche nelle prossime settimane con pattuglie dedicate, per prevenire comportamenti pericolosi o scorretti da parte dei vari turisti e garantire a tutti gli amanti delle terre alte di godere un periodo di vacanza in totale sicurezza e tranquillità.












