Hanno ai piedi le ciabatte e per scendere dal sentiero devono 'sedersi' sulle rocce (FOTO): "Turiste 'da aperitivo' in quota"
Qualche giorno fa alla redazione de Il Dolomiti sono giunte delle fotografie scattate lungo il sentiero Matarot: quattro turiste hanno ben pensato di affrontare la discesa verso rifugio Bedole con ai piedi dei sandali o addirittura delle ciabatte

TRENTO. Ancora escursionisti in quota con le ciabatte. Sembra incredibile ma è successo di nuovo e, non a caso, nelle scorse ore il Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico ha voluto ironizzare (ma non troppo) su di un tema sempre più attuale in un video realizzato in collaborazione con la Protezione civile.
Sempre più spesso si approda in quota senza la corretta attrezzatura e c'è chi addirittura affronta sentieri o ferrate (QUI ARTICOLO) con sandali o scarpette, rischiando il peggio. A testimoniarlo, oltre alle foto che circolano online, sono anche i tantissimi interventi del Soccorso alpino in ogni dove, molti dei quali effettuati per recuperare persone in difficoltà per mancanza di preparazione o che indossano abbigliamento non adatto ad un'escursione sulle terre alte.
Qualche giorno fa alla redazione de Il Dolomiti sono giunte delle fotografie scattate lungo il sentiero attrezzato Matarot, dove quattro turiste hanno ben pensato di affrontare la discesa verso rifugio Bedole con ai piedi dei sandali o addirittura delle ciabatte.
Dalle immagini emerge non soltanto il fatto che le protagoniste della vicenda non fossero correttamente attrezzate, ma anche che fossero visibilmente in difficoltà, tanto che un paio di loro sono state costrette ad affrontare la via in discesa "sedendosi" a più riprese sulle rocce per evitare di cadere.
"'Alpiniste' - ironizza chi ci ha inviato gli scatti - vestite da aperitivo in paese e infradito". Insomma, una tenuta non proprio da montagna, che fa riflettere su quanto ancora ci sia da fare.













