Con le infradito sulla ferrata
Una signora in infradito, un'altra ragazza con dei sandali. Il tracciato non è dei più difficili ma con certe calzature i rischi aumentano esponenzialmente

VAL GARDENA. La ferrata in questione non è di quelle impossibili, questo è indubbio. Ma la calzatura in questione in montagna non dovrebbe nemmeno arrivarci, tutt'al più potrebbe restare in albergo in attesa che il proprietario rientri dalla gita e si goda una bella sauna o decida di fare un salto in piscina. E invece eccole qui, le infradito, ad accompagnare una escursionista con caschetto e imbrago (bene) sui salti di roccia della Ferrata Piccolo Cir.
La ferrata si trova nel Gruppo del Cir non lontano da Passo Gardena. Si tratta di una breve ferrata facilmente arrampicabile che comunque richiede una buona dose di esperienza soprattutto perché non si deve soffrire minimamente di vertigini visto che ha dei tratti molto esposti.
Gli escursionisti in questione seppur dotati di caschetti e imbraghi presentano delle calzature quanto meno discutibili (non c'è solo la donna con le infradito ma anche un'altra persona con dei sandali chiusi). Insomma, quando si dice che la montagna non va mai sottovalutata si allude proprio a questo. Approcciarla con ai piedi delle ciabatte rende rischioso qualsiasi tracciato che sia più o meno esposto e che si sia più o meno bravi. Le immagini sono state pubblicate da WTF Gherdëina.


















