Scalzo, in costume da bagno e a petto nudo sul Corno Grande. Esasperato il soccorso alpino: ''Tantissimi interventi questa stagione. In montagna serve consapevolezza''
Il sentiero che porta in cima alla vetta più alta dell'Appennino è classificato EE perché presenta tratti molto scoscesi e immersi nella ghiaia eppure c'è chi ha pensato di affrontarlo così conciato

CAMPO IMPERATORE. Ci mancava solo lui, in questa estate di follie in montagna. Scalzo, a petto nudo e in costume da bagno intento ad affrontare la salita del Corno Grande (2.912 metri) la cima più alta dell'Appennino, 5/6 ore di camminata con difficoltà EE (escursionisti esperti) perché il terreno è in alcuni tratti particolarmente ripido e ghiaioso. Eppure è successo in questi giorni e la foto (rilanciata dalla pagina Facebook Neve Appennino) è diventata talmente virale da spingere il soccorso alpino dell'Abruzzo a fare una comunicazione ufficiale: ''In queste ore stanno circolando sul web fotografie che mostrano alcuni escursionisti impegnati sulla Direttissima del Corno Grande con un equipaggiamento non adeguato alle caratteristiche e alle difficoltà dell’itinerario. (...) La Direttissima non è un semplice sentiero escursionistico: presenta tratti esposti e passaggi tecnici che richiedono preparazione, esperienza e adeguata dotazione''.
Ma andiamo con ordine. Siamo in Abruzzo, sulla salita del Corno Grande, lungo la via normale che parte dal piazzale di Hotel Campo Imperatore e sale per circa 800 metri. Presa d'assalto come tante altre località montane del nostro Paese sta vendendo sfilare escursionisti di ogni tipo e natura da quelli più preparati e attrezzati a quelli che si ''lanciano'' in discese fuori sentiero tra i ghiaioni e le pietre (con il rischio oltre di farsi male di provocare smottamenti e andare a colpire altre persone più a valle) per arrivare a un uomo che ha pensato bene di farsela in tenuta da spiaggia: boxer da bagno, scalzo, a petto nudo. Il tutto alla faccia delle vittime che ci sono state in questa stagione, dei tanti incidenti che si verificano, del continuo impegno dei soccorritori nel prodigarsi a salvare chi è in difficoltà.
''Siamo in una fase della stagione in cui le condizioni e la frequentazione della montagna richiedono particolare attenzione - spiegano dal soccorso alpino alla luce di quanto accaduto -. In queste ore stanno circolando sul web fotografie che mostrano alcuni escursionisti impegnati sulla Direttissima del Corno Grande con un equipaggiamento non adeguato alle caratteristiche e alle difficoltà dell’itinerario. Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo invita tutti coloro che intendono affrontare questo percorso (e altri con le medesime caratteristiche) alla massima prudenza e a una valutazione attenta delle proprie capacità, delle condizioni dell’itinerario e dell’attrezzatura necessaria''.
''La Direttissima - proseguono - non è un semplice sentiero escursionistico: presenta tratti esposti e passaggi tecnici che richiedono preparazione, esperienza e adeguata dotazione. L’altissimo numero degli interventi già effettuati in questa stagione ci ricorda quanto sia importante affrontare la montagna con consapevolezza, senza sottovalutare difficoltà e condizioni ambientali. Prima di partire informarsi, prepararsi e scegliere un itinerario adeguato alle proprie capacità è parte integrante della sicurezza in montagna. Per ogni esigenza di approfondimento il Cnsas Abruzzo rimane a disposizione''.














