In quota con "rischio valanghe marcato", vengono travolti da una slavina rimanendo feriti: attimi di paura per 3 escursionisti
Durante le operazioni di recupero e successivi sorvoli sono stati osservati altri distacchi lungo i diversi canali del versante meridionale, che hanno interessato altre persone, rimaste fortunatamente tutte illese

L'AQUILA. L'allarme è scattato attorno alle 13 di ieri, 28 aprile, quando il Soccorso alpino e speleologico di Pescara è stato allertato per tre escursionisti rimasti feriti a seguito di un distacco nevoso sul Gran Sasso.
Subito sono state attivate le squadre che hanno raggiunto Campo Imperatore e l'elisoccorso, portatosi in zona per soccorrere i 3 feriti. Nel contempo, gli oltre 15 tecnici del Soccorso alpino arrivati sul posto hanno prestato assistenza alle numerose persone che ieri affollavano la montagna abruzzese.
Durante le operazioni e successivi sorvoli sono stati osservati altri distacchi lungo i diversi canali del versante meridionale, che hanno interessato altre persone, rimaste fortunatamente tutte illese. Uno dei feriti, riaccompagnato alla funivia, è stato preso in carico da un medico d'urgenza, che lo ha seguito fino all'ospedale.
Dopo quanto successo, i tecnici hanno deciso di lanciare l'ennesimo appello, anche attraverso i social: "Si ricorda l'importanza di un corretto equipaggiamento e di abbigliamento adeguato all’ambiente, soprattutto in considerazione del fatto che il bollettino meteonivologico MeteoMont per la giornata di ieri segnalava un grado di rischio valanghe marcato, dovuto al rialzo termico che era stato ampiamente previsto per il weekend".














