Meteo, torna la neve sulle montagne del Trentino: fiocchi fino a quota 2mila nella notte (e sulla Marmolada accumuli di 40 centimetri VIDEO)
Il passaggio di un fronte freddo ha portato ieri notte la neve a quote relativamente basse, con i fiocchi che sono arrivati ad imbiancare il paesaggio fino attorno ai 2.000 metri d'altitudine. Più in alto, come testimoniato anche dalle immagini condivise dal gestore del rifugio Capanna Punta Penia Carlo Budel, gli accumuli sono stati ben più consistenti

TRENTO. Dalla passo Fedaia al Pordoi, dai rilievi intorno al Tonale fino Rolle, la neve questa notte (tra il 12 ed il 13 giugno) è tornata a scendere in Trentino fino a quote relativamente basse, portando una spolverata di fiocchi ad imbiancare i paesaggi fino attorno ai 2.000 metri d'altitudine. Parliamo di un velo di neve “estiva” (l'estate meteorologica è iniziata infatti l'1 giugno) che, in ogni caso, alle quote più basse è destinato a sparire con l'arrivo dei primi raggi di sole ma che, salendo in quota, si è fatto via via più consistente fino a raggiungere accumuli importanti sulle vette, in particolare, del Trentino orientale.
Come testimoniano infatti le immagini condivise dalla cima della Marmolada, dal gestore del rifugio Capanna Punta Penia Carlo Budel, a 3.343 metri di quota le nevicate questa notte sono state abbondanti portando, a detta dello stesso Budel, una quarantina di centimetri di neve fresca sulla vetta della Regina delle Dolomiti (già 'carica' di neve grazie alle abbondanti precipitazioni di maggio). Come precisa Davide Ricci, meteorologo di Meteotrentino, è difficile fornire una stima precisa degli accumuli alle alte quote vista la natura (anche) ventosa del passaggio temporalesco: quel che è certo però, è che ad essere particolarmente 'colpita' dal fronte freddo è stata la porzione più orientale del territorio provinciale.
“Nevicate si sono verificate anche sull'Adamello, in val di Sole – precisa l'esperto – o anche sopra il passo del Tonale, ma il grosso ha interessato l'area dolomitica. Si tratta di una situazione inusuale per il periodo ma non certo eccezionale, visto che giugno rimane un mese di transizione in particolare nella sua prima parte. Allargando lo sguardo, possiamo dire che quest'anno la situazione sul fronte meteorologico è passata da una fase di 'blocco' invernale caratterizzato dall'alta pressione ad una primaverile caratterizzata invece dalla bassa pressione e dall'instabilità”.
Per quanto riguarda le previsioni, per Meteotrentino dopo le ultime precipitazioni residue questa mattina (giovedì 13 giugno), si andrà verso una fase di miglioramento con ampie schiarite: “Venerdì stabile ma con transito di nuvolosità stratiforme; rialzo termico diurno. Sabato nuvolosità irregolare con maggiore variabilità in serata; domenica e lunedì generalmente soleggiato e via via più caldo”.












