“Neve e forti raffiche di vento in arrivo: il rifugio chiude”. I gestori del Marchetti: “Attenti, non immaginatevi la fioccata romantica”
Come riportato dagli esperti, a partire dal pomeriggio del 5 gennaio una fase di instabilità interesserà il territorio provinciale e i gestori del rifugio Marchetti (sulla cima dello Stivo) hanno annunciato nel pomeriggio di ieri la chiusura della struttura (che doveva tener aperto fino a domenica) proprio a causa delle condizioni meteo

ROVERETO. Maltempo in arrivo in Trentino e in montagna torna la neve: il rifugio Marchetti sulla cima dello Stivo, a oltre 2mila metri di quota, chiude in anticipo a causa delle condizioni meteo avverse.
A comunicarlo sui canali social è la stessa gestione della struttura mentre, come anticipato dalle autorità provinciali, a partire dal pomeriggio di oggi (5 gennaio) una fase di instabilità interesserà il Trentino per tutto il fine settimana, portando accumuli nevosi anche superiori al mezzo metro oltre i 1.500 metri di quota.
“Il rifugio chiude – ha scritto nel pomeriggio di ieri la gestione della struttura – dovevamo tenere aperto fino a domenica ma (purtroppo o per fortuna – anzi, per fortuna) pare arrivi un quantitativo non trascurabile di neve”.
Attenzione però, dicono dal Marchetti: “Non dovete immaginarvi la fioccata romantica natalizia. Si parla di venti violenti con visibilità nulla, bianco sopra e bianco sotto: l'inferno per chi non è abituato, una situazione non banale per chi è esperto. Cogliamo l'occasione per scendere e ritornare alla civiltà dopo 12 giorni di isolamento”.
Come anticipato, dal pomeriggio le precipitazioni diverranno via via più diffuse ed intense dal pomeriggio, con quota neve oltre 1000 metri circa a sud e a quote inferiori nelle valli più strette e meno ventilate. Entro il pomeriggio di sabato saranno probabili quindi quantità cumulate fino a 50 centimetri di neve fresca oltre 1500 metri e quantitativi inferiori a quote più basse.
Non è da escludere infatti, specie durante le fasi più intense nella notte tra venerdì e sabato, che neve o neve mista a pioggia in alcuni momenti e in alcuni punti del territorio possa interessare anche quote inferiori a 800-1000 metri ma con accumuli modesti.
Sabato, dalla tarda mattinata, le precipitazioni si attenueranno ed i venti tenderanno ad intensificare da nord con innalzamento della quota neve oltre 1300 metri circa. Domenica 7 gennaio ventoso con possibili deboli nevicate, specie sui settori orientali. Lunedì 8 gennaio giornata soleggiata e calo delle temperature.











