Contenuto sponsorizzato

Oltre 150 addetti al lavoro ma le gare saltano per la troppa neve (FOTO), la val di Fassa fa i conti (economici) e rilancia: "Vogliamo diventare tappa fissa della coppa del mondo"

I grandi sforzi non sono stati sufficienti per salvare le gare, la troppa neve ha costretto gli organizzatori a dover alzare bandiera bianca. La val di Fassa guarda al futuro: "L'ambizione del territorio è di ospitare nel calendario delle tappe fisse di coppa del Mondo. La nostra organizzazione ha dimostrato, nonostante la sfortuna, grandi capacità"

Di Luca Andreazza - 26 febbraio 2024 - 13:47

MOENA. Due notti di lavoro con caparbietà, entusiasmo, passione e professionalità. Ma i grandi sforzi non sono stati sufficienti. La tanta neve caduta hanno costretto gli organizzatori a dover annullare entrambe le gare di superG di coppa del mondo femminile. Il dispiacere è enorme ma la val di Fassa ritiene che gli sforzi non siano stati vani e che possano rappresentare un punto di partenza. 

"C'è grande dispiacere ma la neve per noi è vita e l'ultima perturbazione ci consente di guardare con grande ottimismo alla fase finale della stagione invernale", commenta Fausto Lorenz, presidente dell'Azienda per il turismo val di Fassa e della società val di Fassa Grandi Eventi. "Abbiamo acquisito esperienza organizzativa e abbiamo dimostrato capacità e grande volontà: l'intenzione è di chiedere con forza delle tappe fisse nel calendario di coppa del Mondo". 

Sono entrati in azione oltre 150 addetti per cercare di sgomberare, con il supporto dei vigili del fuoco di Mazzin e Carano, il tracciato La VolatA dalla neve fresca.

Attivi sostanzialmente a ciclo continuo cinque mezzi battipista, si è lavorato anche con le pale mentre l'azienda Pro Fire ha messo a disposizione la strumentazione per illuminare il tracciato. Purtroppo però non ci sono state le condizioni di sicurezza per far gareggiare gli atleti.

"Addetti e volontari erano molto motivati, sono stati mesi molto impegnativi e tutto era pronto per ospitare le manifestazioni". La perturbazione ha stravolto i piani e ha messo a dura prova l'organizzazione, quasi 70 mila metri cubi di neve rimossa in poche ore, poi l'ulteriore nevicata ha fatto definitivamente saltare il banco. "Si è lavorato incessantemente, ma non è stato possibile gareggiare. A ogni modo dobbiamo ringraziare le persone che fino all'ultimo si sono spese per cercare di salvare le manifestazioni". 

Restano ora da capire le ripercussioni economiche. L'investimento complessivo per le gare era di circa un milione e 600 mila euro. "Dobbiamo fare ancora i conti ma le spese sono destinate a rientrare - evidenzia Lorenz - non ci sono per esempio i quasi 300 mila euro dei premi, c'è comunque parte dei diritti televisivi e altre voci di bilancio da depennare. Certo, i biglietti vengono rimborsati ma a ogni modo inoltre siamo assicurati per far fronte a queste situazioni".

C'è la consapevolezza che si è fatto il possibile, e anche qualcosa in più, per provare a garantire il regolare svolgimento delle gare.

"La val di Fassa ha dimostrato, ancora una volta, di essere pronta a ospitare grandi eventi. L'intenzione è di portare avanti questo progetto e la collaborazione con la Fis. L'ambizione del territorio è di ospitare nel calendario delle tappe fisse di coppa del Mondo. La nostra organizzazione ha dimostrato, nonostante la sfortuna, grandi capacità", conclude Lorenz.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
14 giugno - 18:52
Confesercenti della Lombardia Orientale lancia l'allarme in vista della nuova stagione: “Occorre però un salto di qualità anche nella [...]
altra montagna
14 giugno - 19:31
Zero voti. Questo è il dato da cui partire per analizzare l’esperienza elettorale di Luca Mercalli, noto climatologo e divulgatore scientifico [...]
Cronaca
14 giugno - 18:35
La 24enne nonesa dopo la straordinaria vittoria sui 10 chilometri in pista è stata festeggiata dalle massime autorità sportive e politiche. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato