Contenuto sponsorizzato
| 17 gen 2024 | 11:57

Pattina sul ghiaccio del lago che però si spacca e sprofonda. Poco dopo si verifica un secondo incidente, l'appello: ''Evitate certi comportamenti''

Alla luce di quanto accaduto la polizia cantonale specifica che l'accesso alle superfici ghiacciate dei laghi dell'Alta Engadina avviene a proprio rischio e pericolo, ma è, per l'appunto, fortemente sconsigliato

Pattina sul ghiaccio del lago che però si spacca e sprofonda
di Redazione

ALTA ENGADINA. Prima è finita nelle acque gelate del lago di Sils una donna che stava pattinando e poi, a distanza di circa un'ora, è sprofondata una seconda persona. In entrambi i casi il ghiaccio che lo ricopriva ha ceduto perché troppo poco spesso per sostenere il peso delle persone e così sono dovute scattare le operazioni di recupero.

 

I fatti sono successi sul lago di Sils nel Canton dei Grigioni e la polizia cantonale ha anche dovuto emettere un comunicato per invitare la gente a non avventurarsi sul ghiaccio sopra i laghi di questo periodo. Se in passato, infatti, le temperature rigide erano una costante, negli ultimi anni sono sempre più una rarità, e il ghiaccio formatosi in queste settimane non basta a garantire la sicurezza delle persone abituate un tempo a giocare, camminare e pattinare su quei laghi. 

 

Il primo caso si è verificato ieri poco dopo le 13. Alla centrale operativa della polizia cantonale dei Grigioni è arrivato l'allarme per una persona che era finita nel lago gelido perché mentre pattinava il ghiaccio si era spaccato. E' stato allertato il servizio di salvataggio in acqua dei vigili del fuoco di Trais Lejs, arrivati sul posto rapidamente anche se la donna era già stata tirata fuori dall'acqua da altre persone. I soccorsi comunque hanno prestato le prime cure alla donna che poi è stata trasferita all'ospedale di Samedan per accertamenti medici. 

 

Circa un'ora dopo si è verificato un secondo incidente molto simile al precedente. Anche in questo caso una persona è finita in acqua ed è stata recuperata da chi già si trovava sul posto. Proprio alla luce di quanto accaduto la polizia cantonale specifica che l'accesso alle superfici ghiacciate dei laghi dell'Alta Engadina avviene a proprio rischio e pericolo, ma è, per l'appunto, fortemente sconsigliato.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 10 agosto | 20:00
La rabbia dei gestori dei rifugi del Catinaccio: "Questo è quanto rimasto a terra dopo che uno dei tanti gruppi scout di passaggio in questo [...]
Cronaca
| 10 agosto | 19:11
Emergono nuovi dettagli sui momenti di tensione successivi al triangolare amichevole di calcio ospidato dallo stadio Briamasco sabato 8 [...]
Cronaca
| 10 agosto | 18:39
La macchina d'emergenza si è attivata tempestivamente: in località Pur sono confluiti i due corpi dei vigili del fuoco di Pieve e Molina di Ledro [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato