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| 24 lug 2024 | 18:46

Salgono sul Monte Zevola per un'escursione, poi accade l'"inaspettato" (FOTO): "Così abbiamo potuto osservare lo spettro di Brocken". Ecco di cosa si tratta

Il racconto di un accompagnatore di media montagna: "Stavo facendo delle foto quando, riguardandole, mi sono accorto che stava per accadere qualcosa di molto bello e particolare. Le nuvole erano ancora basse, così ho chiesto ai miei clienti di attendere un po'". Poi lo spettacolo in quota: ecco di che fenomeno si tratta

Salgono sul Monte Zevola per un'escursione, poi accade l'"inaspettato": "Così abbiamo potuto osservare lo spettro di Brocken"

MONTE ZEVOLA. Camminando sul Monte Zevola e godendo di panorami (davvero) mozzafiato, è accaduto l'"inaspettato". Un piccolo grande spettacolo in quota osservato e prontamente 'catturato' da Diego Merzari, accompagnatore di media montagna iscritto al collegio guide alpine del Veneto che negli scorsi giorni si trovava in zona con un gruppo di escursionisti. 

 

"Stavo facendo delle foto quando, riguardandole, mi sono accorto che stava per accadere qualcosa di molto bello e particolare - riferisce Merzari, intervistato da Il Dolomiti -. Le nuvole erano ancora basse, così ho chiesto ai miei clienti di attendere un po'".

 

A rendere speciale l'uscita in quota, è stato infatti uno spettro di Brocken (FOTO DI COPERTINA), fenomeno che avviene solo con determinate condizioni: "Su un versante ci dev'essere un sole non troppo alto all'orizzonte che proietti l'ombra della persona su nubi sottostanti - spiega l'accompagnatore di media montagna -. La presenza all'interno della nube di goccioline uniformi dà origine all'arcobaleno che racchiude un'ombra molto allungata e deformata".

Come si legge su Wikipedia, l'anche detto "spettro di montagna" è per l'appunto "l'ombra ingrandita di un osservatore proiettata a mezz'aria su qualsiasi tipo di nuvola di fronte a una forte fonte di luce". Fenomeno osservato anche da Merzari e dal gruppo che stava accompagnando di recente sulle Piccole Dolomiti, più precisamente nella zona dello Zevola.

"Si tratta di un fenomeno osservabile non dappertutto. Sul Carega, ad esempio, è possibile vederlo - conclude -. Sulle creste che dividono Campobrun e la Val di Revolto dalla valle dell'Agno capita spesso che sul lato occidentale ci sia sole e verso Recoaro nubi basse. Ciò consente di godersi degli spettacoli non da poco". 

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