"Un quarto d'ora per acclimatarsi": online il podcast de L'AltraMontagna con il Trento Film Festival per capire la montagna che cambia
Dalla collaborazione tra L’AltraMontagna e il Trento Film Festival nasce il podcast che a cadenza settimanale proporrà pillole di clima, ambiente e vita in montagna

TRENTO. Conoscere e capire le crisi ambientali e sociali nelle terre alte, un approfondimento attraverso le voci di coloro che le sperimentano ogni giorno, le studiano, si impegnano per contrastare queste dinamiche. Ecco l’ambizioso obiettivo di "Un quarto d'ora per acclimatarsi", il podcast a cadenza settimanale nato dalla collaborazione tra L’AltraMontagna, il nuovo progetto editoriale de il Dolomiti, e il Trento Film Festival.
Il podcast propone pillole di clima, ambiente e vita in montagna e prende spunto dalla rassegna di incontri organizzata durante l’edizione 2023 del Trento Film Festival, "Un'ora per acclimatarsi" organizzato da il Dolomiti, da "Alto rilievo - voci di montagna", dal collettivo "Ci sarà un bel clima" e da "Protect our Winters": ogni sera, per un'ora, il nuovo format aveva affrontato le crisi della montagna con una pluralità di voci, dibattendo in piazza con un pubblico formato soprattutto da giovani e giovanissimi.
Un esperimento decisamente riuscito, che – in attesa di tornare in piazza durante la 72esima edizione del Festival, dal 26 aprile al 5 maggio – viene ora proposto al pubblico all'interno di un format più breve, sotto forma di audio-interviste. Si rafforza così la collaborazione tra la storia kermesse che promuove e veicola il mondo della cultura delle terre alte attraverso vari filoni e le realtà che ruotano attorno a "Un'ora per acclimatarsi". Fulcro è L'AltraMontagna.
Così ogni lunedì uscirà su L’AltraMontagna una nuova puntata: pillole di clima, ambiente e vita in montagna, raccontate tramite interviste realizzate da Sofia Farina, meteorologa alpina, con il supporto di Luigi Torreggiani, Michele Argenta e Pietro Lacasella.
A impreziosire il podcast le grafiche di Andrea Bettega e le musiche de "I Sordi". Puntata dopo puntata, si parlerà di ecologia, di ambiente, di flora e fauna, di rifugi, di foreste, di sport che provano a minimizzare i propri impatti attraverso buone pratiche, di cosa significa studiare le montagne, di cosa vuol dire abitarle, delle difficoltà da affrontare in un contesto di crisi climatica.
Dopo le prime due puntate, che hanno visto protagonisti Francesco Puppi, trail runner molto conosciuto e seguito per le sue fantastiche prestazioni sportive (Qui puntata), e Chiara Bettega, ricercatrice al Muse dove si occupa di avifauna alpina e delle foreste montane (Qui la puntata), usciranno nelle prossime settimane le interviste di Luca Mercalli (Surriscaldamento globale e migrazione verticale), Chiara Braucher (Estrattivismo e Alpi Apuane), Giovanni Baccolo (La fusione dei ghiacciai e come affrontarla), Luigi Torreggiani (L’epidemia di bostrico e il cambiamento climatico) e Anna Napoli (Il riscaldamento delle montagne e come studiarlo).
L’AltraMontagna è il nuovo giornale avviato a inizio anno che approfondisce i temi ambientali e sociali delle terre alte tramite articoli, video e podcast. Il progetto si appoggia su un comitato scientifico, un gruppo di personalità legate al mondo della montagna, della ricerca scientifica, delle scienze umane, dell’impegno civile che si riconosce in un manifesto di intenti sviluppato in nove macro-obiettivi (Qui manifesto).


















