Un'altra tragedia sul Cervino: un alpinista è morto dopo una spaventosa caduta di 800 metri. Venerdì due scalatori avevano perso la vita nello stesso punto
Probabilmente l'alpinista stava procedendo in solitaria ed precipitato per circa 800 metri nello stesso tratto che era stato oggetto dell'incidente della mattinata. L'Air Zermatt, che ha provveduto a recuperare il corpo dell'uomo che si trovava sul ghiacciaio del Cervino

CERVINO. Un'altra tragedia è avvenuta ieri pomeriggio - venerdì 16 agosto - ma la polizia cantonale ne ha dato notizia solamente oggi - sabato 17 agosto - sul versante svizzero del Monte Cervino.
Venerdì all'alba due alpinisti avevano perso la vita dopo essere precipitati per oltre 1.000 metri mentre stavano stavano cercando di raggiungere la vetta della "Gran Beccia" salendo lungo la cresta dell'Hoernli (QUI ARTICOLO), mentre nel pomeriggio un altro scalatore è morto, in questo caso mentre era impegnato nella discesa dalla cima, a circa 4.200 metri di quota.
Probabilmente l'alpinista stava procedendo in solitaria ed precipitato per circa 800 metri nello stesso tratto che era stato oggetto della tragedia avvenuta in mattinata.
Ad allertare i soccorsi è stato un altro scalatore, attorno alle 14.30: è intervenuto l'Air Zermatt, che ha provveduto a recuperare il corpo dell'uomo che si trovava sul ghiacciaio del Cervino.












