Viene punta da un'ape mentre si trova in alta quota: in azione l'elisoccorso. Numerosi gli interventi per incidenti in montagna
Una donna è stata soccorsa all'elicottero Falco 2, che è volato nella zona del rifugio Vandelli dopo la richiesta d'intervento a causa della puntura di un'ape. L'escursionista è stata stabilizzata sul posto e poi trasferita in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

BELLUNO. Viene punta da un'ape e accusa una reazione allergica mentre si trova in alta quota.
Una donna è stata soccorsa all'elicottero Falco 2, che è volato nella zona del rifugio Vandelli dopo la richiesta d'intervento a causa della puntura di un'ape. L'escursionista, che presentava i classici sintomi della reazione allergica, è stata stabilizzata sul posto e poi trasferita in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.
Poco dopo mezzogiorno, invece, una squadra del Soccorso Alpino della Val Biois ha raggiunto il sentiero che da Valfreda, passando per Forcella dei Marmoj, porta a Malga ai Lach. Mentre stava scendendo assieme al marito, una 58enne di Padova era inciampata, procurandosi un trauma ad una caviglia.
Raggiunta dagli operatori è stata medicata e poi caricata sulla barella con la ruota, per essere trasportata sino alla malga. L'escursionista è stata assicurata a una corda per superare i tratti più ripidi. Trasferita sulla jeep, la donna è stata accompagnata alla propria auto, con cui si è allenata autonomamente.
Malore, invece, per una donna di 68 anni di Savignano sul Rubicone (Forlì Cesena), che faticava a respirare: l'elisoccorso l'ha recuperata al rifugio Padon e l'ha trasportata all'ospedale di Belluno.













