Alpinista precipitato in parete. L'elicottero bloccato dalla nebbia. Soccorritori costretti a salire a piedi. Al momento nessun contatto con la cordata
I tre alpinisti sono tutti originari della provincia di Vicenza: l'allarme è stato lanciato tramite satellitare ma, al momento, non vi sono contatti diretti tra i soccorritori e le tre persone bloccate in parete. Dunque non si hanno informazioni certe nemmeno riguardo le condizioni fisiche del ferito che era il primo di cordata ed è stato l'unico a precipitare

VAL CANALI. E' ancora in corso l'intervento di soccorso ad un alpinista precipitato nel pomeriggio nei pressi di Cima Lastei, in val Canali (Qui articolo), mentre affrontava - assieme a due compagni la via Albiero Dolcetta, una via di arrampicata che si affronta in cordata.
La nebbia che avvolge la zona ha impedito all'elicottero di intervenire direttamente: a quel punto l'elisoccorso è tornato a valle, ha caricato 8 operatori del Soccorso Alpino delle stazioni di Primiero e San Martino di Castrozza e li ha portati sino ad un canalone parallelo alla parete, da dove i tecnici risaliranno, per poi calarsi e raggiungere il punto in cui si trova l'infortunato assieme ai due compagni di cordata.
L'operazione sarà lunga, visto che il luogo in cui sono posizionati è distante alcune ore di cammino.
I tre alpinisti sono tutti originari della provincia di Vicenza: l'allarme è stato lanciato tramite satellitare ma, al momento, non vi sono contatti diretti tra i soccorritori e le tre persone bloccate in parete. Dunque non si hanno informazioni certe nemmeno riguardo le condizioni fisiche del ferito che era il primo di cordata ed è stato l'unico a precipitare.
L'intervento è in corso ormai da quasi quattro ore (i soccorsi sono stati attivati poco le 15): la speranza è che la nebbia si diradi e permetta l'intervento dell'elicottero. Per le operazioni di supporto sono impegnati anche i vigili del fuoco del corpo di Primiero.












