Attacco dei lupi e il gregge scappa in alta quota rimenando bloccato tra pietre e neve per 10 giorni: le capre salvate dai vigili del fuoco
Il gregge appartiene a una 19enne che da poco aveva cominciato a fare la pastora

DOSSO DEL LIRIO. Erano disperse da giorni fuggite in quota, da quanto risulta spaventate da dei lupi, sicuramente non difese a dovere perché i predatori erano riusciti a fare breccia nel gregge e a disperderne una buona parte. Quel che è certo è che le 37 capre avevano raggiunto quota 2.500 metri ed erano bloccate in una zona impervia da ben 10 giorni, tra massi e neve, tanta neve. Buona parte di un gregge rimasto incustodito e senza gestione in alta quota esposto a intemperie e predatori. A salvare le capre ci hanno pensato i vigili del fuoco, venerdì.

I fatti si sono svolti sul Monte Cardinello, nel comune di Dosso del Liro. A perdere le capre una 19enne che da poco aveva cominciato la sua carriera di pastora. Dalle ricostruzioni un branco di lupi avrebbe attaccato il gregge e buona parte di questo si sarebbe disperso risalendo la montagna (due capi sarebbero, invece, stati predati). Subito la giovane con il padre hanno cominciato le ricerche ed hanno individuato le capre in un luogo impervio, irraggiungibile a circa 2.500 metri di quota.

Sono, quindi, stati allertati i vigili del fuoco. Le squadre di Como, con il supporto dell’elicottero Drago VF166, sono state trasportate dove si trovavano le capre e sono riuscite a individuarle e a radunarle. Erano tutte in buone condizioni. Così è cominciata la discesa a valle. I pompieri hanno ''accompagnato'' il gregge fino alla malga della giovane, a circa 600 metri di quota, e tutto si è concluso per il meglio.












