Attraversano i boschi a piedi e valicano il confine con la Svizzera armati di fucile (ma non solo): nei guai due cacciatori
I due uomini sono stati fermati a un'altitudine di 2.100 metri. Avevano attraversato il confine dalla Val Bodengo portando con sé fucili e attrezzatura da caccia

SVIZZERA. Hanno attraversato i boschi della Val Bodengo, in Provincia di Sondrio, armati fino ai denti e hanno poi raggiunto il confine con la Svizzera, valicandolo.
I due cacciatori, che avevano con sé fucili (ma non solo), sono stati però rintracciati e fermati dalla polizia cantonale dei Grigioni, che li ha denunciati.
Tutto è successo sabato 18 ottobre ma le forze dell'ordine hanno dato notizia dell'accaduto soltanto nelle scorse ore. Come detto, gli agenti hanno fermato i due cacciatori italiani a Cama, durante un'operazione congiunta con l'Ufficio per la caccia e la pesca.
I due uomini, di 44 e 35 anni d'età, sono stati fermati nella valle di confine della Val Cama, nei pressi della Bocchetta del Notar, a un'altitudine di 2.100 metri. Avevano attraversato il confine dalla Val Bodengo portando con sé fucili e attrezzatura da caccia.
La polizia cantonale dei Grigioni ha sequestrato le armi e l'attrezzatura e li ha denunciati.












