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Sondrio
28 ottobre | 15:29

Camion e ruspe in azione e Livigno può già inaugurare la pista da sci, ecco l’anello tecnico del fondo grazie alla neve della scorsa stagione conservata sotto i teli

La tecnica dello snowfarming permette di conservare la neve di marzo e aprile stoccandola nella zona centrale del paese. Durante l’estate, gli accumuli vengono protetti da strati di lana di legno e teli geotermici, in grado di mantenere la sua qualità intatta fino all’arrivo dell’autunno: in questo modo, con il ritorno del freddo, Livigno è già pronta a sciare

di Giorgia De Santis

LIVIGNO. Anche quest’anno a Livigno si scia prima grazie allo snowfarming, ai camion e alle ruspe, la neve torna a imbiancare la piana della località valtellinese già a fine ottobre, permettendo l’apertura dell’anello tecnico per lo sci di fondo inaugurata ieri, lunedì 27 ottobre.

 

Alle base di questo ormai abituale appuntamento vi è il processo della neve conservata: mesi prima, tra marzo e aprile, le riserve vengono raccolte e stoccate nella zona centrale del paese. Durante l’estate, gli accumuli vengono protetti da strati di lana di legno e teli geotermici, in grado di mantenere la sua qualità intatta fino all’arrivo dell’autunno: in questo modo, con il ritorno del freddo, Livigno è pronta a restituire a sciatori e atleti l’atmosfera dell’inverno.

 

In questi giorni sono già arrivati alcuni grandi protagonisti del fondo mondiale: Johannes Høsflot Klæbo, Petter Northug ed Emil Iversen, che hanno scelto ancora una volta Livigno per perfezionare la preparazione in quota.

 

L’apertura dell’anello tecnico conferma Livigno come una delle capitali europee dello sci di fondo. La pista resterà aperta ogni giorno dalle 6:30 alle 19:00: le prime ore del mattino saranno riservate agli allenamenti di squadre e professionisti, mentre nel pomeriggio anche amatori e appassionati potranno cimentarsi tra le curve innevate.

 

Ma a Livigno lo sci di fondo è molto più di una disciplina: è una parte viva dell’identità del territorio che si coltiva nonostante tutto. Nonostante il cambiamento climatico, nonostante l'innalzarsi delle temperature, nonostante queste pratiche siano sempre meno popolari. Si va dalla Bwt 1K Shot, la gara estiva che ogni agosto trasforma il centro del paese in un’arena urbana di sci di fondo, e la storica Sgambeda, che quest’anno celebrerà la sua 35ª edizione, icona di passione e continuità sportiva.

 

Quest’anno, quel primo manto bianco non segna solo l’inizio di una nuova stagione, ma anche l’avvio del percorso olimpico. Livigno sarà infatti tra i protagonisti dei Giochi Invernali, ospitando le gare di freestyle e snowboard e assegnando 26 titoli olimpici. Da questa apertura fino a febbraio 2026, la località sarà al centro dell’attenzione mondiale, in un crescendo di emozioni che culminerà con le luci delle Olimpiadi sulle sue montagne.

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