"C'è troppa nebbia: non riesco più a muovermi": cacciatore chiama un amico per chiedere aiuto e scattano le ricerche. Si alzano in volo due elicotteri
La vasta e complessa operazione di ricerca e recupero ha impegnato diversi tecnici del Soccorso alpino e i vigili del fuoco, nonché due elicotteri

TRAMONTI DI SOPRA. Si sono concluse nelle prime ore di questa mattina, 5 ottobre, le operazioni di ricerca e recupero di un cacciatore rimasto bloccato in quota nella nebbia nella zona di Tramonti di Sopra, in Friuli Venezia Giulia.
L'uomo si trovava immerso nella nebbia dal tardo pomeriggio (alle spalle di Casera Teglara, intorno ai 1.550 metri di quota), e aveva deciso di chiamare un collega cacciatore per avvisarlo della situazione da cui non riusciva a smuoversi: quest'ultimo ha chiamato il 112 avviando la missione di soccorso attivata e coordinata da Sores.
I due elicotteri impiegati prima del buio nelle ricerche, elisoccorso regionale e elicottero dei vigili del fuoco proveniente da Venezia, però, non hanno potuto raggiungerlo a causa della scarsa visibilità.
Pertanto si sono mosse le squadre di terra che, partendo dalla casera, lo hanno raggiunto in circa due ore di cammino, verso le 20e30.
La persona si trovava fuori dal sentiero in un punto molto impervio ed è stata assicurata con le corde per scendere da dove si trovava e poi risalire alla forcella Teglara e quindi scendere nuovamente alla casera omonima.
Alla casera soccorritori e soccorso sono arrivati intorno alle 22e30. Qui si erano portati anche i familiari dell'uomo per attendere il suo rientro. Le operazioni si sono concluse, con successo, intorno a mezzanotte e i soccorritori di Maniago (con i vigili de fuoco) sono rientrati a valle alle prime ore del mattino.













