Colpito da un masso "fatto cadere da alcuni stambecchi", paura un escursionista di 48 anni: si alza in volo l'elicottero
L'incidente è stato probabilmente provocato dal passaggio di alcuni stambecchi

CHIUSAFORTE. L'allerta è scattata attorno alle 12 di oggi, 25 giugno, dopo che un escursionista del 1977 di nazionalità slovena è stato colpito da un sasso mentre si trovava sul Jôf di Montasio, nel territorio di Chiusaforte, in Friuli Venezia Giulia.
Un masso caduto dall'alto ha colpito l'uomo causandogli una probabile frattura di un arto superiore mentre stava concludendo l'ascensione al Jôf di Montasio, a poca distanza dalla cima, assieme ad altri due compagni di gita.
Il gruppetto era salito per la Scala Pipan, regolarmente dotato di imbracatura e kit da ferrata, quando è avvenuto l'incidente, probabilmente provocato dal passaggio di stambecchi dal momento che non vi erano altri escursionisti presenti nell'area in quel momento.
La Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, la Guardia di finanza, l'elisoccorso regionale e l'ambulanza all'incirca intorno alle 12. La missione è stata risolta dal team dell'elisoccorso velocemente, anche perché nuvole e vento stavano per compromettere la visibilità.
Il tecnico di elisoccorso è stato calato nei pressi della cima del Montasio con una verricellata di 20 metri, ha raggiunto l'escursionista e lo ha accompagnato al punto di imbarco e, d'accordo con il medico, dopo averlo agganciato al verricello con l'imbrago che già indossava, lo ha fatto imbarcare a bordo.
I suoi compagni hanno richiesto di scendere in autonomia. Il paziente è stato consegnato all'ambulanza in elibase a Tolmezzo e condotto in ospedale.


















