Ex primario precipita per 300 metri e muore sotto gli occhi della figlia: tragedia in quota. Addio a Paolo Rovea
L'uomo è stato trovato senza vita circa 300 metri sotto la vetta della montagna: lascia la moglie e 5 figli

VALDIERI. La tragedia è avvenuta attorno alle 11 di ieri, 3 luglio, quando un alpinista è precipitato in fase di discesa da Cima Argentera, a oltre 3.000 metri di quota, nel territorio di Valdieri (Cuneo) perdendo la vita.
Si chiamava Paolo Rovea, l'uomo morto nel tragico incidente di ieri sotto gli occhi della figlia. Si trovavano in quota insieme e con loro c'era anche un amico quando qualcosa è andato storto.
A portarsi sul posto dopo la chiamata ai soccorsi i tecnici del Soccorso alpino e l'elicottero. Il sorvolo ha consentito di rintracciare l'uomo, trovato senza vita circa 300 metri sotto la vetta della montagna.
I soccorsi per Rovea si sono però purtroppo rivelati vani. La salma è stata recuperata e trasportata a valle. L'alpinista era l'ex primario di Radiologia oncologica dell'ospedale San Giovanni di Torino.
Era in pensione da un paio di anni. Lascia la moglie e 5 figli.


















