Giovanissimo viene colto da crisi convulsive durante l'escursione, attimi di panico in quota: accorrono i soccorsi
Sei soccorritori lo hanno raggiunto, imbarellato e portato fuori dal torrente fin sulla strada consegnandolo all'ambulanza

PORDENONE. Diversi interventi in poche ore per i tecnici del Soccorso alpino nella giornata di ieri, 10 agosto, nel Pordenonese.
La prima chiamata ai soccorsi è arrivata attorno alle 11, dopo che una donna si è procurata una forte distorsione con sospetta frattura di una caviglia scivolando su un tratto ripido con ghiaia superficiale.
La signora, una 73enne di Polcenigo, era impegnata nell'escursione denominata Giro delle Malghe e si trovava a quota 1.250 metri tra Casera Barzan e Casera Caseratte (nel territorio di Aviano) sulla parte più ripida del sentiero 985.
I soccorritori hanno raggiunto la signora assieme ai sanitari dell'ambulanza della Croce Rossa, l'hanno imbarellata e trasportata a spalle per 300 metri circa, con un tratto assicurato dalla corda e consegnata all'ambulanza diretta a Pordenone. Presenti sul posto anche i vigili del fuoco.
La stazione di Maniago del Soccorso alpino assieme all'ambulanza proveniente da Cimolais ha soccorso, attivata da Sores, invece, un minorenne di nazionalità estera, colto da crisi convulsive.
Sei soccorritori lo hanno raggiunto, imbarellato e portato fuori dal torrente Pentina fin sulla strada consegnandolo all'ambulanza.













