Giovanissimo viene colto dai crampi lungo il sentiero e non riesce più a muoversi: entrano in azione i soccorsi
I soccorritori si sono portati oltre Malga Coot con il furgone e poi a piedi con la barella hanno raggiunto il giovane, colto da crampi e con dolore ad un ginocchio operato precedentemente

RESIA. Nel corso del pomeriggio di ieri, 18 giugno, i tecnici del Soccorso alpino del Friuli Venezia Giulia sono stati chiamati a intervenire due volte.
In val Resia, sul Monte Guarda a quota 1.600 circa, è intervenuta la stazione di Moggio del Soccorso alpino assieme alla Guardia di finanza su attivazione della Sores per un minorenne che aveva problemi ad un ginocchio durante un'escursione in comitiva condotta da una guida.
I soccorritori si sono portati oltre Malga Coot con il furgone e poi a piedi con la barella hanno raggiunto il giovane, colto dai crampi e con dolore ad un ginocchio operato precedentemente. Imbarellato dai soccorritori, è stato condotto a valle ed è rientrato con i propri mezzi.
La stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino è stata invece chiamata a intervenire in seguito alla segnalazione di un escursionista di Trieste del 1963 che si è sentito male sulla cresta della Ponza di Mezzo a quota 2.200 metri.
L'uomo era in compagnia di un concittadino e non riusciva più a proseguire. Le squadre di terra si sono portate ai Laghi di Fusine ma non è stato necessario il loro apporto. L'operazione di soccorso è stata risolta dall’elisoccorso regionale, prima verricellando la persona in difficoltà e poi il suo compagno.
Il 62enne aveva avuto in passato problemi cardiaci ed effettivamente con l'elettrocardiogramma mobile eseguito dall’equipe medica di bordo è stata riscontrata qualche anomalia. Gli interventi di soccorso si sono conclusi entrambi attorno alle 19.


















