L'ospite non rientra a tarda notte dall'escursione e i padroni della baita lanciano l'allarme: poi la scoperta
La donna, originaria di Padova, si era allontanata con il suo cane in direzione dell'Austria, ma i dettagli del suo percorso non erano noti. Poi la scoperta

TARVISIO. L'allerta è scattata nella serata di ieri, 25 agosto, dopo che una donna di 34 anni non ha fatto rientro alla baita presso la quale era in villeggiatura in Val Bartolo, in Friuli Venezia Giulia, come previsto.
A chiamare i soccorsi i padroni della baita intorno alle 22 non avendola vista rientrare. La donna, originaria di Padova, si era allontanata con il suo cane in direzione dell'Austria, ma i dettagli del suo percorso non erano noti.
La Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino che si è mobilitata quasi al completo delle forze, con 15 soccorritori, mentre la Guardia di Finanza operava a distanza per rinvenire elementi utili al percorso seguito dalla 35enne, non rintracciabile al telefono, studiando le ultime celle telefoniche agganciate.
I soccorritori si sono mossi con gli automezzi battendo le strade principali finché, intorno all'una, i padroni di casa hanno telefonato ai soccorritori avvisando che la donna era rientrata dopo aver trovato un passaggio in automobile a Feistritz, dove era effettivamente giunta a piedi, probabilmente seguendo la strada che dalla Val Bartolo scende oltreconfine.














