Partono di sera alla volta del rifugio e si dividono in due gruppi, ma perdono l'orientamento: 4 escursionisti americani salvati dal Soccorso alpino
Il gruppo di trentenni ha scelto di intraprendere un sentiero non segnalato e ha perso la traccia, dopo la chiamata d'emergenza è scattata la macchina dei soccorsi

BELLUNO. Partono di sera, in sette, alla volta del rifugio dove devono pernottare e si dividono in due gruppi, uno dei quali però perde l'orientamento in quota: quattro escursionisti statunitensi di 32 anni sono stati salvati dal Soccorso alpino.
È successo nella serata di ieri, attorno alle 21, nel cuore delle Marmarole sulle Dolomiti Bellunesi, sul territorio di Domegge di Cadore: a lanciare l'allarme sono stati i quattro che, partiti dal Rifugio Chiaggiato e diretti al Rifugio Baion, hanno perso la traccia del sentiero.
A quel punto è scattata la macchina delle ricerche con i soccorritori che hanno subito contattato il rifugio avvertendo che avrebbero iniziato l'operazione di recupero degli ospiti attesi: a quel punto il Soccorso alpino ha saputo che in realtà il gruppo era formato da sette escursionisti.
Nello specifico, alla partenza, questi hanno deciso di seguire itinerari diversi e si erano divisi: i primi tre, poi arrivati a destinazione, hanno percorso il sentiero alto numero 261 mentre gli altri, che si sono persi, hanno optato per il sentiero basso non segnalato che passa sopra Casera d'Aieron.
Una volta persa la traccia, si sono fermati e hanno chiamato il numero d'emergenza: a quel punto una squadra di nove volontari è partita con i mezzi per poi proseguire a piedi verso il punto indicato dalle coordinate.
Individuati e raggiunti, i quattro escursionisti stranieri che fortunatamente stavano bene ed erano solamente affaticati e intimoriti dalla situazione, sono stati ricondotti sul sentiero e accompagnati al rifugio, con l'intervento della squadra che si è concluso attorno alla mezzanotte.













