Per evitare la folla decidono di rientrare a valle da un altro sentiero ma stanchi (e sprovvisti di torcia e attrezzatura) rimangono bloccati nella nebbia
Messi in contatto telefonico nel tardo pomeriggio con il Soccorso alpino, l'uomo e la donna sono stati guidati sul percorso corretto, da dove però - ormai sfiniti dalla stanchezza, senza pila, abbigliamento e attrezzature adeguati (e con lei che a quel punto era impaurita) - non sono più stati in grado di avanzare

CORTINA D'AMPEZZO. Il sentiero era troppo affollato e due turisti hanno quindi deciso di rientrare a valle percorrendo un'altra via, finendo però per "stancarsi troppo" e perdersi.
I due si trovavano nella zona del lago del Sorapis, che nella giornata di ieri, 22 settembre, si mostrava come sempre particolarmente affollata. Una coppia di francesi ha quindi deciso di rientrare a valle da un altro itinerario, quello che sale alla Forcella Punta Nera e poi scende verso Forcella Faloria.
Un itinerario ripido, che presenta dislivello e un tratto di ferratina. Partiti e arrivati sotto Punta Nera, hanno però perso la traccia e hanno chiesto aiuto.
Messi in contatto telefonico nel tardo pomeriggio con il Soccorso alpino di Cortina, dopo averne individuato la posizione, l'uomo e la donna sono stati guidati sul percorso corretto, da dove però - ormai sfiniti dalla stanchezza, senza pila, abbigliamento e attrezzature adeguati (e con lei che a quel punto era impaurita) - non sono più stati in grado di avanzare, complice anche la presenza della nebbia.
Una squadra è salita in jeep ai Tondi del Faloria, per poi proseguire a piedi e raggiungerli in una mezz'ora. I soccorritori hanno quindi assicurato entrambi a loro con una breve corda, li hanno riaccompagnati fino al mezzo e da lì alla loro auto. L'intervento si è concluso attorno alle 22e30.


















