Terribile incidente sulla Marmolada, Benetti con gli amici aiuta il compagno del 31enne travolto da una valanga in un crepaccio: "I soccorritori sono stati velocissimi"
La testimonianza di Alex Benetti, consigliere comunale a Trento, sulla Marmolada: "Abbiamo un servizio di soccorso efficiente, capace e veloce, un’eccellenza che spesso diamo per scontata ma che oggi ha fatto davvero la differenza". Il 31enne travolto da una valanga e trascinato in un crepaccio è stato trasferito dopo una complessa attività degli operatori in elicottero in gravi condizioni all'ospedale

CANAZEI. "La risposta dei soccorritori è stata velocissima", queste le parole di Alex Benetti, consigliere comunale di Trento in quota Partito Democratico e già presidente della circoscrizione Bondone, che ha aiutato con alcuni amici il compagno di uscita del 31enne travolto da una valanga e trascinato in un crepaccio sulla Marmolada. Dopo una complessa operazione, il freerider è stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale. "Speriamo che possa andare tutto per il meglio. Un enorme grazie per la professionalità con cui operano ogni giorno in montagna".
L'incidente è avvenuto intorno alle 13.45 di oggi, sabato 27 dicembre. I due escursionisti erano in fase di discesa da Punta Rocca e hanno percorso un "traverso" all'altezza di Punta Penia quando c'è stato il distacco di neve (Qui articolo).
Un 31enne è stato travolto dalla valanga, che l'ha rovesciato oltre un balzo di roccia in un crepaccio. L'amico ha provato a chiamarlo per mezz'ora, senza successo, così ha allertato il Numero unico per le emergenze. E' stato in quel momento che Benetti con un gruppo di compagni di uscita ha incontrato il giovane in difficoltà.
"Non sapeva bene come muoversi e ci siamo subito fermati per aiutarlo a contattare il 112 e dare l'allarme", spiega Benetti. "Un'azione che avrebbe fatto chiunque. La risposta è stata velocissima: in meno di 15 minuti un elicottero da Trento era già in Marmolada, operativo per la ricerca del disperso. Ci siamo messi a disposizione con sode e pale in caso di necessità ma non c'è stato bisogno e abbiamo assistito il ragazzo, che abbiamo accompagnato fino all'auto".
A entrare in azione nel frattempo due unità cinofile - una del Cnsas Trentino, presente in base al Nucleo Elicotteri e una della Polizia di Stato di stanza a Moena - e tecnici del Soccorso Alpino della stazione Alta Fassa e della stazione di Moena, che hanno iniziato l'attività di "sondaggio" del terreno.
La bonifica, che è durata diverse ore, ha riguardato il corpo della valanga e il fondo del crepaccio, con dieci operatori impegnati. Il 31enne è stato individuato all'interno del crepaccio, in un punto estremamente profondo.
L'elicottero ha sbarcato in hovering l'equipe sanitaria, mentre i tecnici hanno portato a termine alla complicatissima estrazione del freerider, che è stato successivamente trasportato in piazzola a Canazei. Da lì il 31enne è stato trasferito - in gravissime condizioni - all'ospedale Santa Chiara di Trento.
"Una macchina organizzativa davvero importante. Abbiamo un servizio di soccorso efficiente, capace e veloce, un’eccellenza che spesso diamo per scontata ma che oggi ha fatto davvero la differenza. Un enorme grazie al soccorso alpino per la professionalità con cui operano ogni giorno in montagna. Ora non resta che sperare nel recupero del ragazzo e che possa andare tutto per il meglio", conclude Benetti.












