Tragedia in Marmolada: è morto il freerider travolto da una valanga. Il 31enne Edoardo Conti era arrivato in ospedale in condizioni disperate
L'uomo era stato recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino e della Polizia di Stato dopo una lunga e complicatissima ricerca: le sue condizioni erano parse immediatamente disperate e, dopo essere stato trasportato in piazzola a Canazei, dove era stato intubato, era stato trasferito al nosocomio trentino

TRENTO. E' morto nella notte all'ospedale Santa Chiara di Trento Edoardo Conti, il freerider romano di 31 anni che ieri - sabato 28 dicembre - era stato travolto da una valanga e catapultato un in profondo crepaccio mentre stava scendendo dalla Marmolada, a circa 2.700 metri di quota, sotto Punta Rocca (Qui articolo).
L'uomo era stato recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino e della Polizia di Stato dopo una lunga e complicatissima ricerca: le sue condizioni erano parse immediatamente disperate e, dopo essere stato trasportato in piazzola a Canazei, dove era stato intubato, era stato trasferito al nosocomio trentino.
Troppo gravi sono però risultate le ferite riportate nella terribile caduta: il 31enne è spirato nel corso della notte nel reparto di rianimazione del Santa Chiara.
Ad allertare i soccorsi erano stati gli amici di Edoardo Conti che, non vedendolo più, hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze, aiutati anche da alcuni escursionisti trentini, tra cui il consigliere comunale trentino Alex Benetti, che ha poi raccontato come i tecnici siano stati rapidissimi nell'intervento (Qui articolo).
Il freerider era però stato trascinato in un punto profondo, difficile da individuare: le operazioni di recupero sono risultate estremamente difficili, con il 31enne che è rimasto nella neve per diverse ore dopo la terribile caduta.












