Valanghe, nuovo campo esercitazioni in quota per il Soccorso alpino: l'obiettivo è migliorare l'efficacia delle operazioni di salvataggio
Il campo valanga serve a garantire a chi si occupa di soccorso in montagna di addestrarsi in scenari realistici e facilmente accessibili

TRENTO. In Val di Fassa è stato realizzato un nuovo campo valanga per garantire a chi si occupa di soccorso in montagna di addestrarsi in scenari realistici e facilmente accessibili.
Situato al Passo San Pellegrino - e nato dalla collaborazione tra Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, società Funivia Col Margherita S.p.A. e Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato - il campo rappresenta una risorsa importante per l’addestramento dei soccorritori i quali, anche in inverni caratterizzati da scarse precipitazioni nevose, potranno continuare a svolgere attività di formazione attraverso l’utilizzo della neve artificiale.
Nello specifico, viene spiegato, la possibilità di realizzare agilmente accumuli di neve e riprodurre altre condizioni tipiche degli scenari valanghivi permette di simulare le reali condizioni di un'operazione di soccorso in caso di valanga e di perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso.

“Grazie alla disponibilità della società Funivia Col Margherita S.p.A. nella Skiarea San Pellegrino, unita alla collaborazione con il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato, che ha messo a disposizione un gatto delle nevi - dichiara il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino Walter Cainelli - abbiamo creato un campo valanga, dove sabato 15 febbraio si è svolta una prima esercitazione congiunta tra la nostra Stazione di Moena, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di passo Rolle e il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato".
In futuro, viene sottolineato, il campo valanga continuerà a essere un punto di riferimento per le attività addestrative delle forze di soccorso, contribuendo a migliorare l'efficacia delle operazioni di salvataggio in montagna.














