Vigile del fuoco e un escursionista rimangono gravemente feriti e per salvarli i soccorritori camminano (con barelle in spalla) per tutta la notte
Le squadre a terra hanno continuato il trasporto dei due feriti per tutta la notte fino all’alba su un terreno estremamente impervio e fitto di macchia

SICILIA. L'allerta è scattata poco prima delle 17 di ieri, 26 ottobre, dopo che un uomo è rimasto bloccato (con diverse ferite) in un’area eccezionalmente impervia del versante sud est dell’Etna, a nord di Monte Calanna, nella parte alta di Valle di San Giacomo (in Sicilia).
L'escursionista si era recato a raccogliere castagne, procurandosi però un importante trauma ad un arto inferiore a causa di una lunga caduta in un versante ripido, estremamente vegetato e con salti verticali di roccia.
Allertati i soccorsi, mentre le squadre territoriali del Soccorso alpino e speleologico, congiuntamente con quelle della Guardia di Finanza, si portavano sul target indicato, poco dopo le 17e10, un vigile del fuoco, rilasciato da un elicottero, è precipitato rovinosamente nella medesima zona, provocandosi importanti traumi.
I soccorritori, raggiunti i feriti (risultati entrambi gravi), li hanno imbarellati e cominciato il trasporto verso valle. In piena notte, è stato poi tentato il recupero dei due pazienti da parte di un elicottero della Marina Militare di stanza a Maristaeli, utilizzando i visori notturni Nvg, senza successo a causa del forte vento nell’area.
Le squadre a terra hanno continuato il trasporto per tutta la notte fino all’alba su un terreno estremamente impervio e fitto di macchia. Con la luce del giorno l’elicottero della Marina Militare e l’elicottero dei vigili del fuoco hanno recuperato con diverse rotazioni i soccorritori ed i due feriti per trasferirli all'ospedale Cannizzaro.












