Genitori rientrano a valle e due ragazzini (di 13 e 16 anni) si ritrovano in ipotermia davanti al Rifugio chiuso: accorrono i soccorsi
La disavventura sarebbe potuta finire nel più drammatico dei modi ma, fortunatamente, i due ragazzini sono rientrati a valle in sicurezza

DOBBIACO. Sono partiti da Dobbiaco per raggiungere il rifugio Bonner (in Alto Adige) con i genitori ma, ad un certo punto, mamma e papà hanno deciso di rientrare a valle e i due ragazzini, di 13 e 16 anni si sono ritrovati al buio e al freddo dinanzi alla porta della struttura chiusa ormai da una settimana.
La disavventura è avvenuta nella notte tra sabato 17 ottobre e domenica 18 ed è stata raccontata a Il Dolomiti dai tecnici del Soccorso alpino dell'Alta Pusteria: "I giovani erano partiti con i genitori da valle, ma questi ultimi ad un certo punto hanno deciso di rientrare - fanno sapere -. Poi il 13enne ed il 16enne hanno proseguito fino al Rifugio (sperando di potervi pernottare all'interno), scoprendo però che era chiuso".
In stato di ipotermia e dopo aver avvertito diversi malesseri come nausea e vomito, i ragazzini hanno deciso di allertare i soccorsi. I tecnici si sono immediatamente portati a quota 2.340 e hanno tratto in salvo i due, condotti a valle in sicurezza. Fortunatamente, tutto si è concluso nel migliore dei modi.














