'Pierferdi' sceglie il Gruppo per le Autonomie al Senato assieme alla truppa Svp e a Napolitano
Nessun trentino tra i rappresentanti delle autonomie a Palazzo Madama. C'è la moglie di Karl Zeller assieme all'ex Udc

TRENTO. Ci sarà Pier Ferdinando Casini a difendere le istanze dell'autonomia e nessun eletto trentino. Prima c'erano Panizza e Fravezzi oltre agli altoatesini Palermo, Zeller e Berger.
Da oggi nel gruppo delle Autonomie di Palazzo Madama (quello che storicamente ha tra le sue fila i senatori dei partiti delle minoranze linguistiche, oltreché di altri movimenti minori) ci saranno gli altoatesini Juliane Unterberger (Bolzano), Albert Laniece (Val d'Aosta), Dieter Steger (Bolzano), Meinhard Durnwalder (Bolzano) e Gianclaudio Bressa (Bolzano) e anche Ricardo Antonio Merlo del Maie e Albert Laniece (Val d'Aosta).
Poi ci sono il presidente della repubblica emerito Giorgio Napolitano e la senatrice a vita Elena Cattaneo che anche nella passata legislatura avevano fatto parte del gruppo delle Autonomie. Ne facevano parte anche gli altri senatori a vita Renzo Piano e Carlo Rubbia che però devono ancora scegliere il da farsi. Mario Monti e Liliana Segre dovrebbero confluire invece nel Misto.
Nella passata legislatura il presidente del Gruppo era stato Karl Zeller che questa tornata non si è candidato. Al suo posto, secondo la tradizione familiare di stampo Svp, è entrata la moglie Juliane Unterberger. Spetterà alla pattuglia sudtirolese portare avanti le istanze autonomiste del Trentino Alto Adige sperando che buttino un occhio anche al Trentino. Altrimenti, ci penserà Pierferdi.












