Consultazioni, Unterberger (Svp): “Non voteremo la fiducia a Meloni, devono dimostrarci di aver cambiato atteggiamento su minoranze ed Europa”
Il gruppo delle Autonomie non voterà la fiducia a Meloni: “Devono dimostraci di aver cambiato l’atteggiamento nei confronti delle autonomie, delle minoranze linguistiche e dell’Europa”

ROMA. “Siamo orientati a non votare la fiducia”, così la capogruppo del gruppo delle Autonomie al Senato, Julia Unterberger, al termine delle consultazioni al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella. “Devono dimostraci di aver cambiato l’atteggiamento nei confronti delle autonomie, delle minoranze linguistiche e dell’Europa”, ha aggiunto la senatrice eletta con l’Svp.
Nessuna astensione dunque verso un probabile governo guidato dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ma un voto contrario da parte del gruppo delle Autonomie, di cui fanno parte anche Meinhard Durnwalder dell’Svp, Pietro Patton (Alleanza Democratica per l’Autonomia), Luigi Spagnolli (Centrosinistra), Dafne Musolino (Sud chiama nord) e i senatori a vita Elena Cattaneo e Giorgio Napolitano.
Nel frattempo si attende di vedere la lista dei ministri del prossimo esecutivo ma pare improbabile che il gruppo presieduto da Unterberger cambi posizione. Come riporta l’agenzia di stampa askanews dal gruppo delle Autonomie sono trapelate preoccupazioni per le posizioni sovraniste e nazionaliste di Fratelli d’Italia, anche se Unterberger ha parlato di un risultato elettorale chiaro e per questo “è giusto che Meloni riceva l’incarico di premier”.
“La legislatura si annuncia un po’ a rischio per le convinzioni che animano i partiti che governeranno – ha aggiunto l’ex sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli – ma noi ci siamo e vigileremo su quello che faranno rispetto alla nostra autonomia e siamo disponibili a far crescere l’autonomia di tutte le regioni italiane”.


















