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| 23 gen 2019 | 17:55

Roberto Battiston per il cda della Fondazione Bruno Kessler. Tre mesi fa la Lega lo aveva silurato dall'Agenzia spaziale

Mentre a Roma il governo nomina Lino Banfi all'Unesco, a Trento l'opposizione punta sullo scienziato 'licenziato' dal ministro alla Ricerca. Fugatti e Bisesti prendono atto, quel posto spetta alla minoranza

di Donatello Baldo

TRENTO. Se ieri Lino Banfi è stato indicato per l'Unesco, oggi Roberto Battiston è stato indicato per la Fondazione Bruno Kessler. A Roma il governo punta sul comico conosciuto per i b-movie e per l'interpretazione di Nonno Felice, a Trento l'opposizione punta sul professore di Fisica conosciuto in tutto il mondo per lo studio dei raggi cosmici e per essere stato a capo dell'Agenzia Spaziale Italiana.

 

Il posto che spetta alle minoranze all'interno del consiglio di amministrazione di Fbk, l'ente che in Provincia di Trento si occupa di ricerca nell'ambito scientifico-tecnologico e delle scienze umane, andrà allo scienziato. Lo ha deciso l'assemblea delle minoranze che raggruppa Pd, Patt, Movimento 5 Stelle, Futura2018 e Upt.

 

La maggioranza sembra non porre veti, anche se nei giorni scorsi il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder aveva fatto notare che l'attuale minoranza, che nella scora legislatura era maggioranza, avrebbe così nominato l'ennesimo componente. Un intervento che era stato considerato improprio, con Kaswalder nel mirino con l'accusa di non essere super partes. Ma le regole sono chiare, quella posizione è della minoranza. 

 

Questa nomina, oltre ad arrivare all'indomani dell'indicazione di Lino Banfi all'Unesco che tanto fa discutere, arriva a distanza di nemmeno tre mesi dal siluramento di Battiston dall'agenzia Spaziale, dopo che il ministro leghista alla Ricerca Marco Bussetti aveva deciso di togliere allo scienziato le deleghe, praticando il primo spoil-system del governo giallo-verde.

 

Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica sperimentale all'Università di Trento, vanta una lunga e prestigiosa carriera accademica e scientifica. Tra le altere cose, ha collaborato con il Premio Nobel Samuel C.C. Ting nella realizzazione di uno spettrometro magnetico (AMS-2) per effettuare per la prima volta misure di precisione dei raggi cosmici nello spazio. Strumento che è poi diventato operativo nel 2011 a bordo della Stazione spaziale internazionale.

 

Il governatore Maurizio Fugatti e l'assessore alla Ricerca Mirko Bisesti, senza intervenire nel merito di una scelta che spetta alle minoranze, prendono atto della decisione. Il punto sull'integrazione del consiglio di amministrazione della Fondazione Bruno Kessler sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio provinciale. 

 

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