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A Pergine nasce il Polo Civico Autonomista con tre liste a sostegno del candidato sindaco Roberto Valcanover

Il progetto è slegato dai partiti nazionali e vede presente anche il Patt, con Roberta Bergamo. Tra gli altri anche Sandro Beber, Nicola Degaudenz, Daniele Di Gregorio, Andrea Fuoli e Daniele Malacarne, Francesco Pergher. Valcanover: ''Si tratta di un progetto rivoluzionario. È il sogno di una politica del territorio veramente inclusiva e orientata solo e soltanto al bene collettivo''

Di L.P. - 21 luglio 2020 - 19:26

PERGINE. E' nato a Pergine un Polo Civico Autonomista, slegato sia dai partiti nazionali che dal sindaco uscente Oss Emer. A guidare questa coalizione c'è Roberto Valcanover che si candida alla carica di primo cittadino grazie al sostegno di quei cittadini che auspicano un deciso cambio di passo nella gestione del bene comune perginese e del modo di fare politica. ''Una coalizione - spiegano i civici-autonomisti - che, grazie all’intuizione della sezione del Patt di Pergine e alla disponibilità di Roberta Bergamo, si è allargata includendo altre due liste civiche animate da un comune sentire: quello di garantire un nuovo slancio alla comunità da punto di vista sociale, economico e culturale''.

 

''Dopo un percorso intenso e colmo di un entusiasmo – dice Roberto Valcanover già consigliere comunale a Pergine – condiviso da persone competenti e di valore, comunico che parteciperò alle elezioni comunali del 20-21 settembre come candidato sindaco di Pergine per impegnarmi nel concretizzare un progetto condiviso che verrà illustrato dettagliatamente nei prossimi giorni. Mi dà energia ed entusiasmo il sostegno e la collaborazione di una squadra di cittadine e cittadini perginesi davvero competente e coesa, nonostante le contraddizioni e le difficoltà dei tempi che stiamo vivendo. L’essere affiancato da persone che sprigionano energia positiva fatta di idee, futuro, proposte, la fiducia in me riposta, mi ha fatto decidere per accettare con entusiasmo questa sfida, pur nella consapevolezza delle difficoltà. Da ogni nostro incontro è emersa una esperienza vivida, fonte di condivisione e leale confronto: una risorsa imprescindibile per lavorare bene e realizzare un progetto affinché Pergine divenga davvero la terza città del Trentino''.

 

L’obiettivo del Polo Civico Autonomista spiegano i promotori, è quello di ridare un’identità a Pergine partendo dal prezioso patrimonio economico, ambientale, culturale e associativo presente sul territorio. ''Valorizzare le molteplici potenzialità già esistenti a Pergine - comunicano - per creare quel circuito virtuoso tra turismo, cultura ed economia al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini e progettare un domani più sereno e sostenibile per le future generazioni''.

 

''Tutte le categorie, le età, le esperienze – prosegue Valcanover – in questa alleanza sono rappresentate ad un livello che non ritenevo possibile. Si tratta di un progetto rivoluzionario: non sento alcuno erigere steccati, porre veti, marcare differenze, parlare di posti da distribuire o persone da allontanare. È il sogno di una politica del territorio veramente inclusiva e orientata solo e soltanto al bene collettivo e alla soluzione dei problemi''.

 

Fra le molte persone che sostengono il progetto e che animeranno le due liste civiche insieme al Patt spiccano i nomi di Sandro Beber, Nicola Degaudenz, Daniele Di Gregorio, Andrea Fuoli e Daniele Malacarne, Francesco Pergher. Con la nascita del Polo Civico Autonomista, Pergine dimostra per l’ennesima volta di essere un effervescente laboratorio politico. Il candidato sindaco uscente Oss Emer dovrà confrontarsi con questa nuova proposta (oltre agli altri candidati sindaci in ballo) per una competizione elettorale il cui esito si annuncia tutt'altro che scontato.

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