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Il ministro Garavaglia al Festival si complimenta per la Digital Platform, l'ex assessore Dallapiccola: ''Grazie, un'idea che ha radici lontane. Evidentemente la Giunta del cambiamento non ha cambiato molto''

Il ministro si è complimentato con l'attuale Provincia, ma implicitamente i riconoscimenti finiscono anche agli ex assessori Dallapiccola e Mellarini. Il consigliere provinciale del Patt: "Un risultato certamente positivo per il territorio. La Lega del cambiamento, fortunatamente, non ha cambiato queste azioni"

Di Luca Andreazza - 06 June 2021 - 06:01

TRENTO. "La vostra iniziativa si inserisce perfettamente nel solco del progetto indicato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza". Così Massimo Garavaglia, ministro al turismo del governo Draghi, che nel corso del Festival dell'economia di Trento è rimasto favorevolmente impressionato dalla "Digital platform", una app per consentire ai turisti di vivere un'esperienza personalizzata in Trentino sulla base delle passioni e degli interessi indicati dagli ospiti.

 

Il ministro si è complimentato con l'attuale Provincia, ma implicitamente i riconoscimenti finiscono anche all'ex assessore Michele Dallapiccola e alla vecchia Giunta. E forse si termina addirittura ai tempi di Tiziano Mellarini. "Un risultato certamente positivo per il territorio e reso possibile dall'impegno di Trentino Marketing in primis. La Lega del cambiamento, fortunatamente, invece non ha cambiato queste azioni. La Provincia ha lasciato lavorare la società, c'è forse un po' di ritardo sulla tabella di marcia ma è comprensibile per le difficoltà causate da Covid", il commento del consigliere provinciale del Patt.

 

"Un modello da seguire", dice Garavaglia. Anzi, c'è già sul tavolo un'idea di allargare questo strumento, un piano che si inserisce nella volontà di incentivare e accelerare anche la digitalizzazione dell'Italia. "Lo Stato - aggiunge il ministro - potrà elaborare un aggregatore di App provinciali e regionali come la vostra: abbiamo a disposizione 210 milioni di euro per l’elaborazione di un hub nazionale e per il rafforzamento di quelli territoriali. Dobbiamo continuare a lavorare sull’integrazione delle piattaforme digitali, con una profilazione libera e nel rispetto della privacy degli utenti".

 

Insomma, il ministro al turismo Massimo Garavaglia ha indicato come un modello esportabile in altri territori italiani la “Digital platform” elaborata da Trentino Marketing in collaborazione con la Provincia di Trento e le associazioni di categoria del territorio, nel corso di un incontro con gli assessori provinciali Roberto Failoni (turismo) e Achille Spinelli (sviluppo economico), l’amministratore delegato della società Maurizio Rossini, il presidente Giovanni Battaiola con la vicepresidente Ilaria dalle Nogare e il consigliere Elisa Maccagni, oltre ai rappresentanti di Apt (Luciano Rizzi), Anef (Luca Guadagnini), Confesercenti (Renato Villotti) e Confcommercio (Franco Bertagnolli).

 

 

Per l’implementazione e l’aggiornamento dei contenuti, oltre che per il monitoraggio, si renderà necessaria l’individuazione e la formazione di personale qualificato, ma l’assessore Failoni ha espresso parole di orgoglio rispetto alla predisposizione della App, oltre che sulle presenze registrate l’estate scorsa, con risultati meno negativi rispetto al resto d’Italia. "Per noi è fondamentale il gioco di squadra con gli imprenditori; Trentino Marketing è una macchina da guerra, un’eccellenza tutta a favore del turismo trentino".

 

Un 2020 complicatissimo con un arretramento a 30 anni fa in termini di presenze, un'estate che ha comunque chiuso a segno meno. E un 2021 partito con l'inverno cancellato. "Comprendo la necessità di mantenere alto il morale del comparto e mostrate i lati positivi - dice Dallapiccola - ma è comunque difficile poter manifestare soddisfazione per i dati dell'estate scorsa, un risultato che si traduce in grande incertezza per lavoratori, famiglie e strutture". 

 

A ogni modo, la piattaforma che dovrebbe prevedere un investimento da due milioni e mezzo tra il 2021 e il 2022 per una app che dovrebbe partire nella fase beta durante questa estate. Ma è un progetto, questo, che parte abbastanza da lontano. E' il 2012 e Trentino Marketing lancia le prime app: una guida gratuita e interattiva per "avere il Trentino a portata di mano". 

 

L'assessore di allora è Tiziano Mellarini e il prodotto è "Visittrentino Tourist Guide", si parla di flessibilità e possibilità di adeguarsi a qualsiasi esigenza e interesse per modellare la proposta di vacanza a seconda di dove ci si trova; quando l'ospite è in Trentino, l’applicazione riconosce la posizione e segnala i punti di interesse più vicini.

Poi il piano viene ulteriormente ampliato e strutturato nel corso dell'assessorato affidato a Michele Dallapiccola. La "piattaforma digitale" viene inserita nel contesto de "Il valore di essere il Trentino", un progetto che prevede una serie di azioni da attuare in più anni, qualcuna arriva prima e altre richiedono più tempo per arrivare alla piena funzionalità. E' l'operazione che si concretizza nella serigrafia di autobus e treni, nell'implementare il marchio "Qualità in Trentino" e nel veicolare il branding.

 

 

In questo contesto c'è anche "Trentino wifi", l'accesso personale alla rete come fattore strategico. Qui si inserisce la piattaforma digitale: l’obiettivo è di generare nuova domanda dall’Italia e dall’estero, di offrire al turista informazioni complete e approfondite per invogliarlo a scoprire il territorio, accompagnandolo lungo le cinque fasi del viaggio (il sogno, la ricerca, la prenotazione, l’esperienza e la condivisione).

 

 

"Tra gli elementi di novità spiccano una grafica elegante e moderna, l’adattarsi a tutti i device più comuni, dal tablet allo smartphone, le pagine molto emozionali con grandi foto, i testi molto essenziali e efficaci, una navigabilità per immagini non più compilativa ma modulare e soprattutto la presenza in ogni pagina di una sezione dedicata alle prenotazioni e alle offerte". Era già il 2015. Poi la fase di sviluppo è naturalmente proseguita per arrivare all'evoluzione di oggi.

 

"Tutte le attività di quel piano sono state messe in campo per puntare a valorizzare un concetto di diversificazione che può offrire il Trentino. Qui si possono trovare tante opportunità. La destinazione con la sua ricchezza di contenuti esprime molto bene questa idea. Siamo sempre stati certi che la digitalizzazione se ben utilizzata possa rappresentare un vantaggio", conclude Dallapiccola. Dall'italiano "piattaforma digitale" all'inglese "digital platform" il passo è breve.

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