Cunial: “Ho sporto denuncia contro il presidente Fico e ignoti”. La deputata no-vax esclusa dal voto per il Capo dello Stato perché senza Green pass
La deputata ex Movimento 5 Stelle ha sporto denuncia contro il presidente Fico e contro ignoti dopo esser stata bloccata a Roma mentre cercava di prendere parte all'elezione del Capo dello stato perché priva di Green pass base: “Ciò che sta avvenendo è gravissimo”

ROMA. Quanto pochi giorni fa Sara Cunial, la deputata ex M5S dichiaratamente no vax e no pass, era stata fermata mentre cercava di entrare alla Camera dei deputati per prendere parte all'elezione del Capo dello Stato, la parlamentare del Gruppo misto aveva detto di essere pronta a querelare chi l'aveva bloccata (Qui Articolo): oggi (26 gennaio) arriva la conferma dalla stessa Cunial “ho sporto denuncia contro il presidente Fico e contro ignoti”.
La deputata, bloccata perché non in possesso del Green pass base (che, ricordiamo, si ottiene anche con un tampone negativo e per il quale non serve né essere vaccinati né guariti dal Covid), aveva provato anche a votare nel seggio speciale per gli elettori positivi o in quarantena, ma per accedere al drive through è necessario il certificato medico che attesti la quarantena o l'isolamento a causa del virus.
“Ciò che sta avvenendo è gravissimo – ha scritto Cunial in una nota – in questi giorni si sta impedendo a un parlamentare democraticamente eletto dal popolo italiano, di esprimere legittimamente il proprio mandato e di adempiere al proprio incarico, anzi al suo più alto incarico in relazione all'elezione del Presidente della Repubblica. Per questo, tramite l'avvocato Edoardo Polacco, ho sporto denuncia”.
Dopo l'episodio che l'ha vista protagonista, la deputata aveva addirittura chiesto di “invalidare tutta l'elezione”. Oggi, nella nota con la quale ha comunicato di aver presentato querela, Cunial ribadisce d'aver cercato di votare nel seggio riservato ai parlamentari positivi (“con Green pass revocato e quindi con il mio stesso status giuridico”) ma di esser stata esclusa. La deputata dice poi che le è stato poi impedito anche di sporgere denuncia sul luogo (“in quanto i carabinieri lì presenti si sono rifiutati di intervenire”). “Chi oggi non si oppone a questo – conclude Cunial – domani sarà chiamato complice”.


















