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| 19 giu 2023 | 11:59

Renate Holzeisen si candida presidente della Provincia di Bolzano con il movimento 'Vita' di Sara Cunial

L'avvocatessa sarà la candidata del movimento fondato dall'ex M5s Sara Cunial: "È necessario scardinare il sistema politico affaristico"

Renate Holzeisen si candida presidente della Provincia di Bolzano con il movimento 'Vita' di Sara Cunial
di Redazione

BOLZANO. Renate Holzeisen, l'avvocatessa bolzanina già conosciuta per le battaglie contro l'obbligo vaccinale e gli scontri con alcuni infettivologi, sarà la candidata presidente per la Provincia di Bolzano del movimento “Vita” formato da Sara Cunial dopo l'espulsione nel 2019 dal Movimento 5 Stelle. 

 

L’avvocatessa, tributarista e membro del direttivo di Children’s Health Defense Europe, si candida con “Vita” viene spiegato in una nota “per garantire ai suoi concittadini una politica coerente e coraggiosa in questi tempi difficili e di radicali cambiamenti”. 

 

“La democrazia come antagonista dell’autoritarismo e come rispetto per i Diritti e le Libertà Fondamentali, anche delle minoranze – spiega Renate Holzeisen - va coltivata e vissuta innanzitutto a livello locale. L'inviolabilità di tali valori fondamentali va innanzitutto tutelata proprio nel territorio, dove è possibile per il cittadino un maggiore controllo sulle azioni della politica: è impensabile che il sistema garante della dignità umana e della libertà dell’uomo venga semplicemente calato dall’alto. L’autonomia di cui gode la nostra Provincia, trattata e stipulata, con tutela internazionale, dallo stato sovrano della Repubblica Italiana deve essere il baluardo della tutela della dignità umana contro l’autoritarismo”.

 

Holzeisen parla di “autoritarismo” per identificare la caratteristica degli ultimi tre anni della nostra vita. “Oggi – spiega - vuole essere imposto in modo persino più violento, con il trasferimento definitivo all’Organizzazione Mondiale della Sanità della sovranità della Repubblica Italiana, con un sistema di identità digitale obbligatoria, con l’abolizione del denaro contante e con l'introduzione del denaro digitale centralizzato”.

 

La candidata si scaglia, come già avvenuto in passato, contro il lockdown che è stato messo in campo anche nel nostro paese per proteggere le persone contro il contagio del Covid, ma anche contro le vaccinazioni. 

 

“Vita – spiega Sara Cunial - è per una politica senza compromessi, capace di opporsi concretamente e radicalmente a qualsiasi iniziativa che violi i diritti umani e naturali ed impedisca lo sviluppo del talento del cittadino e della comunità. È necessario scardinare il sistema politico affaristico della provincia per proporre una politica nuova e trasparente, che sappia difendere i cittadini, il territorio e la comunità. Il Sudtirolo ha l’occasione di diventare un territorio unico ed esemplare per tutta l’Italia, lontano dalle logiche centralistiche e predatorie di Roma e di questa Europa”.

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