''Nadia Romeo sei solo una povera comunista di mer*a. Guardati le spalle, amica dei neg*i di mer*a'', orrende minacce firmate CasaPound Veneto alla parlamentare del Pd
Il manifesto è apparso a Rovigo fuori dalla sede della Cgil il giorno dopo la decisione dell'Ufficio di presidenza della Camera di colpire 32 parlamentari delle opposizioni che si erano opposti alla conferenza stampa dei movimenti neofascisti e neonazisti sulla ''remigrazione''. ''Ecco chi sono le persone che abbiamo tenuto fuori dalla Camera dei Deputati. Con una manifestazione di dissenso pacifica e non violenta, leggendo gli articoli della nostra Costituzione, dentro le istituzioni. Per questo sono stata punita, insieme ad altri colleghi''

ROVIGO. “Nadia Romeo sei solo una povera comunista di mer*a. Guardati le spalle, amica dei neg*i di mer*a”. Questa la scritta comparsa nella notte di fronte alla sede della Cgil di Rovigo con marchio di CasaPound Veneto e croce celtica disegnata a pennarello. Una evidente scritta di minacce rivolta contro la deputata del Partito democratico Nadia Romeo che è stata tra i parlamentari delle opposizioni che hanno impedito, lo scorso 30 gennaio, la conferenza stampa alla Camera sulla remigrazione organizzata dal deputato leghista Domenico Furgiuele insieme al portavoce di CasaPound Marsella, Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Massetti, ex di Forza Nuova, e Ferrara della Rete dei Patrioti.
Una mossa costata 5 giorni di sospensione per 22 deputati (10 del Pd, 8 del M5S e 4 di Avs) il cui comportamento è stato ritenuto “di maggior gravità, in quanto, di fatto, materialmente e direttamente impeditivo dell’avvio della conferenza stampa” per essersi “seduti al banco degli oratori, occupandolo, o che si sono posizionati dietro o intorno al medesimo banco nelle varie fasi di svolgimento della protesta”. E 4 giorni di sospensione, invece, per altri 10 deputati (5 M5S e 5 Pd) che hanno contribuito “volontariamente alla saturazione dei posti disponibili“.
''Ecco chi sono le persone che abbiamo tenuto fuori dalla Camera dei Deputati - commenta la deputata Romeo -. Con una manifestazione di dissenso pacifica e non violenta, leggendo gli articoli della nostra Costituzione, dentro le istituzioni. Per questo sono stata punita, insieme ad altri colleghi, con cinque giorni di sospensione dai lavori parlamentari. E lo ribadisco: lo rifarei. Senza esitazioni. A testa alta. Di pacifico, invece, non c’è nulla nelle minacce e nelle offese comparse contro di me, accompagnate dal simbolo di CasaPound Italia. Non è solo un attacco personale: è odio, intimidazione, violenza verbale che colpisce anche intere comunità con parole razziste e inaccettabili''.
''Ricordiamoci chi sono e cosa rappresentano: - aggiunge l'esponente del Pd minacciata dai neofascisti - ideologie che la nostra Repubblica, nata dalla Resistenza, ha già condannato senza ambiguità. Non possiamo permettere che qualcuno si senta protetto mentre semina odio. Perché sappiamo dove porta tutto questo. E proprio per questo, oggi più che mai, non faremo un passo indietro
“Quanto accaduto nella notte a Rovigo è estremamente grave. Un atto inaccettabile che richiama apertamente linguaggi e simboli neofascisti - dichiara la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga -. Abbiamo presentato denuncia e chiediamo che si faccia piena luce. Colpisce la tempistica e riteniamo che non sia casuale che tutto ciò avvenga proprio mentre venivano sanzionati deputati dell’opposizione, con una decisione assunta a maggioranza dall’Ufficio di presidenza della Camera, per aver difeso pacificamente le istituzioni dalla presenza di organizzazioni che si richiamano al neofascismo. Piena e convinta solidarietà alla nostra collega Nadia Romeo, oggetto di minacce gravissime”.












