Elezioni a Castelrotto, la candidata della Svp Cristina Pallanch supera l'ex sindaco 'no vax'. Il voto dopo 8 mesi di commissariamento
La nuova sindaca ha ottenuto il 45,53% delle preferenze, mentre la lista "Mir Buerger" (Noi Cittadini) di Colli si è fermata al 34,87%. Il Comune era stato commissariato a marzo scorso, quando tutti i 17 consiglieri si erano dimessi a causa delle posizioni "no vax" dell'ex primo cittadino

CASTELROTTO. Dopo ben 8 mesi di commissariamento è stata eletta la nuova sindaca della Svp Cristina Pallanch Malfertheiner che ieri (13 novembre) si è affermata sull'ex primo cittadino Andreas Colli.
I risultati delle votazioni, svolte dalle 7 alle 21 di domenica 13 novembre, sono stati chiari: Pallanch Malfertheiner ha ottenuto il 45,53% delle preferenze, mentre Colli con la sua lista "Mir Buerger" (Noi Cittadini) si è fermato al 34,87%. Il candidato Cristoph Senoner della Freie Liste ha ricevuto invece il 19,60% dei consensi.
Il Comune di Castelrotto era già noto alla stampa dopo il suo commissariamento, quando il 17 marzo scorso tutti i 17 consiglieri comunali si erano dimessi a causa delle posizioni "no vax" del loro ex sindaco Colli e quindi non sentendosi più rappresentati. L'accusa mossa dal consiglio erano stati i mancati controlli sul green pass e sull'obbligo vaccinale. Era così seguito un ultimatum a cui l'ex sindaco non aveva risposto.
La Giunta provinciale, in qualità di organo di vigilanza delle amministrazioni comunali, aveva sciolto ufficialmente il 22 marzo scorso il Consiglio comunale, nominando Andreas Fraccaro come nuovo commissario straordinario, che ha avuto il compito di amministrare l'ente fino all'elezione di ieri del nuovo Consiglio e del nuovo sindaco.
Esulta la Svp: "Ci congratuliamo con la nuova sindaca e la sua squadra per questa chiara e convincente vittoria elettorale. Vi auguriamo un buono lavoro per il bene dei cittadini della comunità di Castelrotto".













