Contenuto sponsorizzato
| 03 set 2022 | 12:26

I candidati dell’Unione popolare: “Noi siamo la vera Sinistra non come quella da bigiotteria”

Fra le altre cose l’Unione popolare propone di istituire il reato di “omicidio o lesioni sul lavoro”. I candidati: “Il nostro è l’unico programma pacifista e contro le guerre, per la fratellanza universale, la giustizia sociale, economica ed ambientale, contro corruzioni e mafie”

I candidati dell’Unione popolare: “Noi siamo la vera Sinistra non come quella da bigiotteria”
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Superare la soglia di sbarramento del 3%, è questo l’obiettivo per le prossime elezioni di Unione popolare, la coalizione guidata dall’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris (ed ex candidato presidente della Calabria) e sostenuta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Dema.

 

Tante le priorità nel programma: lavoro e sicurezza sul lavoro, attuazione della Costituzione, ambiente, sanità e scuola pubblica, parità di genere e lotta alle discriminazioni. “Siamo noi la vera Sinistra – dicono i candidati – non come quella da bigiotteria. Il nostro – proseguono – è l’unico programma pacifista e contro le guerre, per la fratellanza universale, la giustizia sociale, economica ed ambientale, contro corruzioni e mafie”.

 

La candidata di punta al collegio maggioritario al Senato di Trento è l’insegnante Valeria Allocati: “Vogliamo ripristinare la scala mobile per dare un lavoro dignitoso e contrastare l’aumento del costo della vita così come previsto dalla nostra Costituzione”. Una Costituzione “che va difesa sempre e non solo in via teorica”.

 

Nel collegio di Rovereto invece sarà candidato Claudio Della Volpe (docente universitario) mentre in Valsugana ci sarà il segretario di Rifondazione Giuliano Pantano. Per quanto riguarda i seggi per la Camera dei Deputati Unione popolare schiera a Trento Ivo Cestari (architetto) e a Rovereto la studentessa Irene Castellani. Nel proporzionale in ordine di lista ci sono Grazia Francescatti (insegnante in pensione), Francesco Alberti (dipendente postale) e l’insegnante Patrizia Rigotti, storica militante di Rifondazione.

 

La coalizione di Sinistra propone anche di istituire il reato di “omicidio o lesioni sul lavoro” perché “non si può continuare a morire. Quando la Destra parla di sicurezza – sottolinea Francescatti – dovrebbe pensare che prima viene quella sul lavoro”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 06:00
I problemi non sono finiti e non sono solamente di carattere "numerico" (e il report 2025 non è stato pubblicato sul sito, ma i dati possono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato